Consigli

Combattere l'ipertensione con l'aglio

AglioL’aglio (Allium Sativum) è una pianta bulbosa di origini asiatiche, che si trova nel Mediterraneo già all’epoca dell’antico Egitto, dove troviamo testimonianze nei dipinti delle piramidi.

Sembra venisse dato agli schiavi in Egitto per mantenerli in forze, buona salute e resistenti alle fatiche.

Usato in cucina e per condire, per il suo sapore pungente, l’aglio, ha grandi proprietà terapeutiche, riconosciute sia dal buon senso popolare, che dalla medicina.

Esso si coltiva dividendolo in spicchi e piantandoli con la punta rivolta verso l’alto e con lo stesso sistema si propaga in quanto ha sia fiori che semi sterili.

Molto apprezzato in cucina, viene usato in varie salse come il pesto genovese, la bagna caoda, piemontese, la salsa verde, lo tzatziki, ecc. spesso è anche solo usato per insaporire le pietanze, senza essere direttamente consumato.

Dal punto di vista medicinale, si dice l’aglio abbassi la pressione arteriosa, viene quindi suggerito a chi soffre di ipertensione.

È considerato antiossidante per il selenio contenuto; ottimo contro raffreddori, influenze e bronchiti per il suo contenuto di vitamina C; antitumorale, antitrombico, consigliato contro l’ipercolesterolemia, è antibatterico, diuretico, vermifugo, ha effetti benefici sull’osteoartrite.

In Svizzera ogni 30 minuti una persona viene colpita da ictus cerebrale

CardiologiaCome riconoscerlo e come agire tempestivamente e correttamente

In Svizzera ogni 30 minuti una persona viene colpita da ictus cerebrale. Ogni anno un quarto delle 16000 persone colpite muore, un terzo rimane handicappato. Molto dolore sarebbe evitabile se, in caso di ictus cerebrale, si intervenisse tempestivamente e correttamente. La Fondazione Svizzera di Cardiologia ha deciso di illustrare i sintomi principali in presenza dei quali si deve allertare immediatamente il numero d'emergenza 144 (solo per la Svizzera).

È necessario sensibilizzare regolarmente la popolazione. Da un sondaggio rappresentativo condotto recentemente tra la popolazione dall'Istituto LINK su incarico della Fondazione Svizzera di Cardiologia(1) risulta che il 38 percento degli intervistati non conosce nessuno dei più importanti sintomi dell'ictus cerebrale, il 33 percento non conosce il numero d'emergenza 144 e nove intervistati su dieci non sanno che cosa sia uno «Stroke Center» o una «Stroke Unit». La mancanza di conoscenze ha un effetto fatale per le persone colpite da ictus cerebrale.

Per questo motivo dal 12 marzo al 30 giugno 2018 la Fondazione Svizzera di Cardiologia informerà in spot televisivi il vasto pubblico sui sintomi principali in presenza dei quali si deve allertare immediatamente il numero d'emergenza 144: paralisi improvvisa, disturbi improvvisi della vista e del linguaggio.

Passeggiare nella natura modifica i nostri ormoni e trasforma il DNA

Natura Steve Jobs è noto per i suoi “meeting camminati” nel parco e lo stesso anche il fondatore di Facebook MarkZuckerberg. Se ci fai caso inoltre anche tu quando devi trovare una soluzione cominci a camminare avanti e dietro. Forse i ricercatori sono arrivati a dare una spiegazione.

Una passeggiata nella natura oltre a liberarci la mente e mettere in moto il corpo cambia i percorsi neuronali in modo da migliorare nettamente la nostra salute mentale. Non è un guru a dircelo ma uno studio dell’Università di Stanford.

Sicuramente camminare è utile per la perdita di peso, la prevenzione di malattie cardiovascolari ed un migliore metabolismo e temperatura corporea. In pochi sanno, però, che camminare ci rende più creativi e felici.

Purtroppo la maggior parte di noi vive in città e spende pochissimo tempo nel verde e nella natura rispetto a quanto avveniva alcune generazioni fa. Diverse ricerche(1) mostrano che chi vive nel grigio della città ha rischio maggiore di vivere disturbi psicologici ed ha un valore più alto degli ormoni dello stress.

Gregory Bratman dell’Università di Stanford in uno studio(2) precedente aveva scoperto che gli studenti che passeggiavano nel parco dell’università erano più attenti e felici di quelli che camminavano per lo stesso tempo nel traffico cittadino.

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