Letteratura

Il Bene e il Male non esistono come li conosciamo e concepiamo noi

DualitàTratto da: Alla ricerca di Dio, dalla religione ai maestri spirituali contemporanei

Il Bene e il Male non esistono come li conosciamo e concepiamo noi. Ciò che noi identifichiamo come Male può spesso rivelarsi il nostro sommo Bene; una malattia può darci le energie per curarci anche una serie di effetti collaterali o di piccoli disturbi che fino ad allora non avevamo mai preso in considerazione; un disastro economico può arrivare a metterci nella condizione di meditare e scoprire nuove ragioni di esistere e nuovi valori...

... la morte di una persona può essere per quella persona la liberazione da un Male di vivere che la attanagliava, e quindi il Male che noi vediamo in questa situazione è solo un riflesso di ciò che proviamo noi, non lei. Il nemico, l’avversario, i ladri, gli assassini, hanno una funzione perché costringono l’umanità a cercare soluzioni, ad elevarsi.

Non si lotta contro gli uomini, ma contro gli impulsi che li agitano come marionette. Nessun uomo fa il Male per il gusto di farlo, ma ciascuno pensa di fare del Bene, e ciascuno si sente, dal proprio punto di vista, sulla retta via. Hitler, Totò Riina, il serial killer, pensano che la cosa che fanno sia la migliore, anche se magari solo per loro, e non riuscirebbero a fare diversamente da come fanno.

- Occorre amare i nostri fratelli dell’ombra per l’opportunità che ci offrono di forgiarci una spada di limpidezza e chiaroveggenza. Se cadiamo dovremmo ringraziarli per questa insperata fortuna, che ci agguerrisce nel sentiero della ricerca. (Daniel Givaudan)!--

DNA: il nuovo romanzo di Dario Giardi

Clicca per ingrandireCosa lega un centro ricerche di Città del Messico al piccolo comune di Bojano, ai piedi del massiccio del Matese, in Molise? Per quale motivo il controverso osservatorio della Specola Vaticana si interessa degli scavi paleontologici dell’Homo Aeserniensis e dell’antica città di Nora in Sardegna? La risposta si trova tra le pagine di “DNA”, il mio secondo romanzo, edito da Leone Editore.

La narrazione segue le vicende di Estela, giovane psicologa messicana propiziata da strani sogni premonitori, che si imbarca in un'avventura attraverso l'Atlantico per ritrovare l'amato Daniel, disperso insieme ai suoi compagni nel corso di una misteriosa spedizione speleologica in Italia.

Il viaggio di Estela si rivelerà ricco di imprevisti, ostacoli e peripezie, svelando pian piano il mistero e rivelando le trame di un'oscura cospirazione, volta a nascondere inquietanti notizie sulla vera storia dell'umanità.

Come autore di guide turistiche ho cercato di trasferire nel testo la mia esperienza per presentare luoghi del nostro territorio ancora inesplorati o poco conosciuti. La finzione del romanzo si mescola alla realtà dei luoghi. Tutti i siti e i ritrovamenti cui si fa riferimento nel romanzo sono, infatti, reali e tuttora esistenti.

Misteriosi luoghi, siti archeologici e antichi popoli della nostra Italia, diventano parte integrante del tessuto narrativo. Un modo per conoscere ed apprezzare il patrimonio paesaggistico, storico e culturale del nostro Paese.

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