Ricerche

Alcuni antibiotici causano il distacco della retina

Distacco della retinaUna classe di antibiotici comune è legato a un più alto rischio del cosiddetto distacco di retina, vale a dire quando il tessuto sensibile alla luce negli occhi si separa da gel che riempie il bulbo oculare.

Lo sostiene un nuovo studio canadese. Le persone trattate dagli oculisti in condizioni di emergenza avevano cinque volte più probabilità di assumere farmaci noti come fluorochinoloni, che includono la ciprofloxacina (commercializzata con nomi come Zoxan, Proquin e Cipro) e la Levofloxacina (Levaquin, Cravit), rispetto a quelli che non hanno avuto distacco di retina.

"Sappiamo che questi farmaci sono tossici per il tessuto connettivo e della cartilagine", ha detto Mahyar Etminan, autore principale dello studio, sottolineando studi precedenti che collegano fluorochinoloni con danni al tendine d'Achille e ai tendini della spalla. "Abbiamo voluto vedere se questo danno può anche avvenire in un occhio, perché c'è un sacco di tessuto connettivo negli occhi”.

Il distacco della retina, che inizia con la comparsa di linee, punti o "floater" attraverso l'occhio, può causare cecità permanente, in alcuni casi, se non è trattata chirurgicamente in pochi giorni.

Etminan e i suoi colleghi hanno utilizzato dati provenienti da registri di trattamento dei medici del British Columbia, che ha visto tra il 2000 e il 2007 - quasi un milione di pazienti. Comprendeva circa 4.400 persone con diagnosi di distacco di retina quando erano in media di 61 anni.

Nella coppia la donna usa la violenza contro il proprio partner spesso per prima

Lite di coppiaLe donne usano la violenza contro i loro partner nella stessa misura degli uomini: lo dimostra uno studio internazionale unico, svolto in 30 paesi. 900 studenti svedesi hanno risposto alle 300 domande sulla violenza di coppia che essi stessi hanno sperimentato.

Le donne hanno dichiarato che nell’intera casistica – spintoni, insulti, gravi aggressioni – hanno esposto i loro partner a tali comportamenti. Il 10% delle donne ed il 4% degli uomini hanno colpito per primi. Pertanto, è ingenuo affermare che le donne non usano la violenza contro gli uomini – scrive Peter Gill, professore di educazione e Carita Remahl, Master in Educazione.
Nel dibattito sulla violenza contro le donne si verifica una serie di nozioni fuorvianti sul fenomeno; un esempio è il postulato radicale secondo cui il 46% delle donne svedesi di oltre 15 anni di età hanno subito violenza da un uomo; o l’affermazione, non provata ed unilaterale, secondo cui la violenza è dovuta a ragioni strutturali e gli uomini, collettivamente, rientrano in questa struttura.

La cifra del 46% è stata “sparata” senza alcun riguardo alle varie circostanze in cui la violenza si è verificata, fra cui l’età, la motivazione, e così via.

I ricercatori che desiderano evitare tali “distinguo” spesso si esprimono in termini di “un X per cento delle donne sono state vittime di violenza”; ma una simile affermazione entra in crisi al cospetto della violenza come fenomeno complesso, con cause multiple, un atto che raramente si verifica in modo “pulito”, lineare.

La celiachia è causata dalla modificazione genetica del frumento

FrumentoDICIAMOLO PURE AD ALTA VOCE

È mai possibile che la diffusione pressoché «epidemica» della celiachia, cioè dell'assoluta intolleranza al glutine che può innescare anche gravi patologie conseguenti, possa essere dovuta ad una modificazione genetica approntata sul frumento?

Questa ipotesi non è nuova e su di essa si sono spesso avventati, smentendola con ferocia, i sostenitori delle biotecnologie e dei cibi Ogm. Ma ora, grazie all'intuizione di uno scienziato di esperienza pluridecennale in campo medico, pare possa arricchirsi di ulteriori dettagli, chiarendosi all'opinione pubblica.

Un frumento nanizzato

Il professor Luciano Pecchiai, storico fondatore dell'Eubiotica in Italia e attuale primario ematologo emerito all'ospedale Buzzi di Milano, ha avanzato una spiegazione di questa possibile correlazione causa-effetto su cui occorrerebbe produrre indagini scientifiche ed epidemiologiche accurate. «È ben noto che il frumento del passato era ad alto fusto - spiega Pecchial - cosicchè facilmente allettava, cioè si piegava verso terra all'azione del vento e della pioggia. Per ovviare a questo inconveniente, in questi ultimi decenni il frumento è stato quindi per così dire “nanizzato” attraverso una modificazione genetica».

Appare fondata l'ipotesi che la modifica genetica di questo frumento sia correlata ad una modificazione della sua proteina e in particolare di una frazione di questa, la gliadina, proteina basica dalla quale per digestione peptica-triptica si ottiene una sostanza chiamata frazione III di Frazer, alla quale è dovuta l'enteropatia infiammatoria e quindi il malassorbimento caratteristico della celiachia.

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