Infanzia

Da cosa scaturisce la paura del buio nel bambino

Paura del buioTutti noi tendenzialmente abbiamo paura del buio, soprattutto i bambini che a partire dal sesto mese di vita sono già in grado di distinguere situazioni sicure e/o di pericolo.

I bambini hanno la capacità di percepire la realtà che li circonda e quindi di assegnare ad ogni evento o situazione un concetto positivo o negativo.

In questa fase della loro vita e negli anni successivi il ruolo dei genitori è importantissimo.

Il comportamento dei genitori infatti non dovrebbe mai instillare nella mente del bambino delle sensazioni di pericolo ingiustificate.

A tal proposito esistono alcuni semplici accorgimenti che ogni genitore dovrebbe seguire.

Una luce inutilmente accesa

Visto che il bambino non nasce con la paura del buio non bisognerebbe mai lasciare accesa la luce, durante la notte, della stanza in cui dorme. Questa situazione potrebbe stimolare nel bambino la sensazione di paura, soprattutto nel momento in cui lo si lascia al buio. Quando il bambino è abituato a dormire sempre con la luce accesa, con il passare degli anni non riuscirà più a farne a meno. Sarebbe per il bambino un cambiamento di abitudine. È risaputo infatti che cambiare un'abitudine è molto difficile anche per gli adulti.

I film violenti influiscono negativamente sui comportamenti degli adolescenti

Bad boysNei film di maggior successo tra gli adolescenti negli ultimi anni non solo appare sempre un personaggio violento, ma è anche impegnato in altri comportamenti a rischio, dal sesso all'uso di alcol e droghe.

Lo ha registrato uno studio pubblicato sulla rivista 'Pediatrics' dell'università della Pennsylvania.

I ricercatori hanno studiato 390 film campioni d'incassi tra il 1985, anno in cui negli Usa è stato introdotto il divieto ai minori di 13 anni per alcuni titoli, e il 2010.

Nel 90 per cento dei titoli, spiegano gli autori, c'è almeno un personaggio violento, e nel 77 per cento lo stesso personaggio è “impegnato” in almeno un altro comportamento a rischio.

“Altri studi hanno legato questi comportamenti singolarmente alla vita reale - scrivono - volevamo vedere quelli riuniti, e che possibili conseguenze hanno”.

In Svizzera il governo respinge la legge che proibisce ai pedofili di lavorare coi bambini

Consiglio FederalePEDOFILIA – Incredibile: l’area sinistroide del Parlamento è riuscita a far respingere l’iniziativa che voleva impedire ai pedofili di lavorare con i bambini. Roberta Pantani: “È una vergogna”.

Susciterà molte polemiche la decisione del Consiglio Nazionale di rifiutare l’iniziativa UDC che impediva alle persone condannate per pedofilia di lavorare a stretto contatto con i bambini.

Una proposta che è stata OVVIAMENTE approvata dai due Consiglieri Nazionali leghisti Roberta Pantani e Lorenzo Quadri, ma che ha clamorosamente incontrato l’opposizione dell’area sinistrorsa del parlamento.

Dopo la votazione, terminata 88 a 88 con 14 astenuti, la palla è passata in mano alla presidente del Consiglio Nazionale Maya Graf, dei Verdi. In molti, dato che la Graf è anche assistente sociale, erano convinti che avrebbe approvato l’iniziativa, ma sono stati delusi, dato che la presidente verde ha deciso di respingere l’iniziativa.

Che quindi tornerà al Consiglio degli Stati, che probabilmente riproporrà al parlamento il controprogetto che era già stato respinto dai parlamentari “moralizzatori”.

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