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Necro-Mortosis è il nome del virus che provoca il cannibalismo

Necro - MortosisSecondo quanto si apprende dal sito del World Health Autority esisterebbe un virus chiamato "Necro - Mortosis" comparso per la prima volta nel lontano 2006, che rende le vittime di contagio, come cannibali.

Stando a quanto si può apprendere, dal sito, lo scopo dello stesso è quello di aiutare a comprendere meglio la dinamica del virus, il contagio, i sintomi e inoltre si vuole preparare la popolazione ad essere pronta nel caso avvenga uno scoppio di contagio nella propria area, a tal proposito è stato anche istituito un numero a cui telefonare in modo anonimo nel caso si sospetti che qualcuno di vostra coscienza sia stato contagiato o se presenti i sintomi del virus.

I primi casi segnalati di Necro-Mortosis sono stati registrati ad Haiti all'inizio del 2006. Presto si diffuse nella Repubblica Dominicana, seguita da Puerto Rico, alla fine del 2006 alcuni casi sono stati riportati in Centro e Sud America, Sud ed Est Europa, parte dell'Asia e del Medio Oriente. Si legge nel sito che la contrazione del Mortosis è un rischio per qualsiasi genere, razza o gruppo di età.

Il contagio avviene attraverso lo scambio di sangue, saliva o altri fluidi corporei, tra cui morsi. Il Mortosis può essere contratto attraverso la condivisione di aghi e per via sessuale nel caso di partner infetto. Non esisterebbe alcun antidoto conosciuto al momento (attenzione alle truffe su internet che sostengono di vendere cure o inibitori). Il Mortosis non sarebbe trasmissibile tramite aria e, sempre stando a quanto si apprende dal sito del World Health Autority, se  si riceve un morso da un contagiato su un braccio o una gamba, tagliando l'arto interessato si può rimuovere l'infezione, ma solo entro i primi minuti dall'esposizione. Mentre bruciare la ferita interessata non rimuove l'infezione ma ne ritarda gli effetti.

Negli Usa aumentano i decessi causati da gastroenterite

Sintomi gastroenteriteAumenta il numero di persone morte per gastroenterite.

Negli Stati Uniti, fra il 1999 e il 2007 è più che raddoppiato il numero delle persone che sono decedute in seguito a complicazioni derivanti da vomito da gastroenterite e diarrea.

Lo testimonia una ricerca diffusa dai Centers for Disease Control and Prevention durante la International Conference on Emerging Infectious Diseases di Atlanta che riguarda tutte le fasce di età e ha mostrato cifre che sono passate da 7000 decessi annui a oltre 17000.

Gli adulti con oltre 65 anni di età sono risultati essere i più colpiti, con l'83 per cento delle morti.

Principalmente si tratta di malattie di origine virale, soprattutto addebitate a virus come il Clostridium difficile e il norovirus.

Clostridium difficile

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