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Come prevenire l'infiammazione delle gengive

Come prevenire l'infiammazione delle gengiveLa gengivite non trattata in tempo, sotto la supervisione di un dentista, può trasformarsi in parodontite o piorrea, una patologia più grave che causa la perdita dei denti.

La gengivite è una malattia molto comune che si manifesta a causa della scarsa o mancata igiene orale. Molte persone tendono a sottovalutare l'igiene dei propri denti senza rendersi conto che la prevenzione è fondamentale per evitare questa patologia. Dovrebbe fare riflettere il fatto che, nella casistica delle malattie, le patologie dentali sono al secondo posto.

La sintomatologia della gengivite si manifesta con l'arrossamento delle parti interessati che possono anche sanguinare abbastanza facilmente, sfregando mentre si mangia o si lavano i denti.

La gengivite, se non viene curata in tempo, può danneggiare la salute del paziente causandogli la perdita di tutti i denti.

Più spessi sono la placca e il tartaro maggiore è il danno alle gengive, che si infiammano, si arrossano e sanguinano facilmente. La miglior cura della gengivite è la prevenzione: basterebbe sottoporsi periodicamente, dal proprio dentista di fiducia, ad una seduta di igiene dentale e lavarsi con cura, almeno due volte al giorno, i denti utilizzando regolarmente il filo interdentale. L'idropulsore e lo spazzolino elettrico rappresentano la panacea in tema di igiene dentale.

L'eccesso di caffeina è dannoso per la salute

L'eccesso di caffeina è dannoso per la saluteMolte persone bevono regolarmente il caffè. Quando smettono di farlo, solitamente soffrono di sintomi da astinenza sotto forma di mal di testa.

La caffeina contenuta nel caffè, il tè, il mate e tutte le bevande stimolanti contenenti cola creano dipendenza (come tutte le droghe) e la mancata assunzione provoca astinenza, detta anche sindrome di “mono”.

Molte persone prendono 3 o 4 caffè durante la settimana e non lo fanno durante il fine settimana. Questo gli causa il mal di testa, che scomparirebbe spontaneamente entro l'inizio della settimana. Ma una volta che la caffeina è nuovamente assunta, il ciclo si ripete. La soluzione alla sindrome da astinenza è di fermare definitivamente l'assunzione di caffeina. Se la dose è bassa o la tolleranza è alta, di solito non ci sono sintomi.

In ogni caso, il consumo giornaliero di caffeina o altri stimolanti non è molto salutare.

Anche se inizialmente si ha la percezione di un aumento delle proprie prestazioni psicofisiche, ciò che produce è una usura del sistema nervoso e un consumo del nostro potenziale energetico, poiché il suo meccanismo d'azione non è quello di fornire energia ma di mobilitare ciò che abbiamo.

Ci sono molte alternative: dai preparati con cereali tostati, malto o cicoria, a infusi come il rooibos (una bevanda ottenuta per infusione delle foglie essiccate di una pianta arbustiva sudafricana, la Aspalathus linearis).

Le ghiandole sudoripare

Le ghiandole sudoripareIl corpo umano ha circa 50 mila ghiandole sudoripare, che hanno la capacità di produrre fino a 1 litro di sudore al giorno.

Grazie a questo meccanismo, le tossine dannose vengono espulse. Le aree che hanno per lo più odore sono i piedi, l'inguine e le ascelle.

Da tenere in considerazione

L'aroma di ogni persona è un riflesso di ciò che consuma e fa parte di un sistema di comunicazione ancestrale con i nostri pari. Ecco perché, ad esempio, le donne nel periodo più fertile "profumano" di più senza sport e anche dopo il bagno.

Gli odori che percepiamo per tutta la vita sono registrati nella memoria olfattiva, sia profumi che puzza. Possono influenzare l'umore e incoraggiarci ad accettare o rifiutare cibi, persone e oggetti.

Tutti credono che il cattivo odore personale sia dovuto solo alla mancanza di igiene, ma non è proprio così. L'odore è anche dovuto al clima, a un fattore ereditario, al cibo e all'assunzione di alcuni farmaci.

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