Dermatologia

È arrivata la scabbia multi-resistente

ScabbiaStanno aumentando i casi di Scabbia multi-resistente. Si tratta di una infezione da Scabbia causata da parassiti resistenti al trattamento. Non bastano le pomatine di Lerner, nemmeno dopo tre giorni di trattamento.

Questo perché, come in altre tipologie di infezioni o epidemie, l’aumento dei contagiati causa una proliferazione di batteri, virus o parassiti che le causano e quindi una maggiore probabilità che ne derivino resistenti ai farmaci.

E’ statistica. Se poi ci mettiamo il fatto che molti dei portatori sono clandestini, e quindi ‘molto mobili’, il trattamento non totale permette l’adattamento dei parassiti ai farmaci e la loro successiva moltiplicazione.

Richiede un trattamento molto più estensivo, costoso, e che può lasciare danni permanenti alla pelle. A causa del trattamento più invasivo.

Come la ‘normale’ Scabbia, è contagiosa e può essere contratta attraverso contatto fisico con una persona infestata.

Inclusi i rapporti sessuali, anche se la maggioranza dei casi, sono stati acquisiti tramite altre forme di contatto pelle a pelle o attraverso la condivisione di vestiti, asciugamani, biancheria da letto e poltrone. Quindi attenzione ai mezzi pubblici.

Allergie: pollini di Ambrosia quadruplicati nel 2050

AllergieAumento imputabile per due terzi ai cambiamenti climatici

Quantità quattro volte superiori rispetto a quelle attuali: questi i livelli nell'aria che i granuli pollinici di Ambrosia invasiva potrebbero raggiungere nel 2050.

A rilevarlo, un team di scienziati del progetto europeo Atopica per i quali l'aumento sarebbe imputabile per due terzi ai cambiamenti climatici e per un terzo alla colonizzazione di nuovi ambienti favorita dalle attività umane.

I dettagli dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Nature Climate Change”.

Originaria del Nord America, Ambrosia artemisiifolia è una pianta dal polline altamente allergenico, causa di rinite, congiuntivite e asma.

La pianta, particolarmente diffusa in Ungheria, Italia (nella parte occidentale della Lombardia) e Francia (soprattutto nelle regioni della Borgogna, dell'Alvernia e del Rodano-Alpi), ne produce in gran quantità in agosto e settembre, mesi in cui si raggiunge un picco, estendendo fino all'autunno, per le persone sensibilizzate, il periodo delle allergie.

Diversi studi indicano che il riscaldamento globale favorirà l'espansione territoriale di questa specie invasiva e la colonizzazione di nuove aree che in passato non offrivano, dal punto di vista climatico, condizioni adatte al suo insediamento.

Coloranti cancerogeni nei tatuaggi

Coloranti cancerogeni nei tatuaggiIl Rapex, sistema europeo di allerta rapido, ha indicato come pericolosi gli inchiostri prodotti da un'azienda Usa

Dragon Yellow, Golden Rod, Egg Shell, Lemon Yellow, Maroon Honey e vari altri.

Sono alcuni degli inchiostri per tatuaggi prodotti dell’azienda statunitense Intenze, che il Rapex – il sistema europeo di allerta rapido per i beni non alimentari – ha segnalato nei giorni scorsi come pericolosi.

Motivo: contengono un’ammina aromatica, chiamata o-anisidina, specificamente vietata da una risoluzione del Consiglio d’Europa del 2008, perché cancerogena.

I prodotti sotto accusa, una quindicina in tutto (guarda l'elenco), hanno colori che vanno dal rosso ruggine, all’arancio, fino al giallo intenso e al verde, e in Italia non potranno più essere venduti.

I RISCHI - Ma chi li porta indelebili sulla pelle deve preoccuparsi? «Concordo pienamente con la decisione europea, perché qualsiasi intervento volto a tutelare la salute della popolazione va accolto con favore, soprattutto se riguarda prodotti il cui uso non è necessario - commenta Luigi Naldi, dermatologo degli Ospedali Riuniti di Bergamo e direttore del Centro Studi Gise -.

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