Illusioni

Le canalizzazioni mentali

Le canalizzazioni mentaliIl Là, all’orientamento mentale… e il voler inconsapevolmente avere sempre ragione delle proprie convinzioni.

Questa mattina, mi sono ritrovato senza credito nel telefono e, apparentemente senza motivo.

È cominciata subito una serie di elucubrazioni mentali ed ho notato che, la nota di sottofondo era…

mi hanno fregato…

Giravo intorno all’argomento pensando a come mai mi sono ritrovato senza credito ma sotto sotto girava sempre la stessa nota stonata… mi hanno fregato.

Poi, ovviamente, mi sono reso conto di stare cadendo in una trappola mentale di cui, tra l’altro, è da molto che volevo parlare in questo blog.

Mi sono fermato dal pensarci, mi sono guardato dentro ed ho realizzato che stavo “aprendo un canale mentale” pericolosissimo, il canale della fregatura.

Mi sono ricordato di tutte le cose che ho studiato fin qui, di tutte le esperienze fatte su me stesso e su tutte le persone che si relazionano con me quasi quotidianamente su questi argomenti mentali ed ho realizzato che, come già detto, stavo aprendo un canale mentale molto pericoloso.

Canali mentali… cosa voglio dire con questo termine…

Alcol e droghe: un segnale di allarme dell’anima

Alcol e drogheNel convincere gli esseri umani che non c’è Dio, che non c’è la Provvidenza e la speranza di una vita dopo la morte, i pensatori materialistici li hanno derubati di quella realtà che da senso alla vita umana: la realtà dell’anima e dello spirito.

Proclamano che la religione sia “l’oppio dei popoli” e che l’essere umano può essere perfettamente felice fintanto che ha sufficiente cibo, un tetto sopra la testa e la possibilità di studiare e crescere una famiglia.

Ma è questo quel che vediamo nella realtà?

No. Anche quando il corpo fisico dell’essere umano, il suo cuore e il suo intelletto hanno tutto ciò che può chiedere, egli non è necessariamente felice o soddisfatto; vediamo prova di questo ogni giorno.

E perché non è soddisfatto?

Perché non ha nutrito la sua anima e il suo spirito ed essi sono ancor affamati e assetati.

Ecco perché l’aumento vertiginoso delle droghe, specialmente nei giovani, è un segnale di allarme. È un segno che l’anima sta cercando di far comprendere i suoi bisogni: le anime umane sono soffocate e l’uso delle droghe è un tentativo di trovare uno “sfiato”.

Ci hanno detto che l’umanità doveva respingere l’oppio della religione, ma stiamo forse meglio con la marijuana, l’eroina e la cocaina?

L’anima ha bisogno dello spazio infinito. Quando si sente con le spalle al muro soffoca, ed è allora pronta ad afferrare ogni mezzo per potersi liberare.

Carlo Rovelli: il tempo è un'illusione

Carlo Rovelli: il tempo è un'illusioneA livello fondamentale il tempo non c’è.

Ci sono processi elementari in cui quanti di spazio e materia interagiscono tra loro in continuazione.

L’illusione dello spazio e del tempo continui intorno a noi è la visione sfocata di questo fitto pullulare di processi.

Come possiamo accettare l’idea che il tempo non sia reale?

Quello del tempo è un problema con cui ci si è scontrati lavorando sulle equazioni fondamentali. Dobbiamo farci i conti, ma forse è più semplice di quanto sembri a prima vista. In fondo noi viviamo in un mondo in cui c’è l’alto e il basso, ma sappiamo bene che si tratta di una distinzione locale e che non vale per tutto l’universo.

Anche il tempo probabilmente è così: utile per descrivere fenomeni alla nostra scala, imprescindibile nella nostra esperienza quotidiana, ma che non vale per tutto l’universo. Abbiamo certezze al riguardo? No, ma la scienza non dà mai risposte certe, dà solo le migliori risposte del momento. Non è un male: possiamo vivere anche senza certezze assolute. Il che non vuol dire che non possiamo fidarci.

In fisica fondamentale, ovvero la fisica che si occupa della descrizione delle cose più elementari, oggi ci sono vari problemi aperti, ma ce n’è uno più bello degli altri: quello della gravità quantistica. Lungo tutto il Novecento abbiamo scoperto molte cose, sul mondo, grazie alla meccanica quantistica e alla relatività generale. Ma le immagini dell’universo fornite da queste due teorie sono difficili da mettere insieme, non si conciliano. La gravità quantistica tenta di farlo, ma per riuscirci dobbiamo cambiare l’idea che abbiamo di spazio e di tempo.

È come se, dopo un periodo in cui la scienza è andata sempre più verso una dimensione specialistica, si volesse tornare ai grandi sistemi filosofici. Nei primi anni del secolo scorso abbiamo fatto passi da gigante nella comprensione del mondo: era l’epoca di Einstein, di Bohr, di Fermi. Poi c’è stato il nazismo e molti fisici si sono spostati dall’Europa agli Stati Uniti. Lì la fisica è rinata, ma non era più la stessa: era una scienza imbevuta di pragmatismo americano, finanziata anche dall’esercito.

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