Geologia

Atlantide non è una leggenda, si trova al largo di Rio de Janeiro

AtlantideIl mito di Atlantide rivive in Brasile: ricercatori locali, in missione congiunta con colleghi giapponesi, hanno annunciato di aver trovato le prove di un continente che scomparve prima che Africa e America Latina si dividessero.

Un mese di esplorazioni ha portato al rinvenimento, nella regione chiamata ‘Rilievo di Rio Grande’, a 1.500 chilometri a sud-est di Rio de Janeiro, di formazioni di granito e minerali, compresi ferro, manganese e cobalto, elementi diversi dal resto del fondale marino.

È inusuale perché è roccia granitica, e non si trova sul fondale marino, è più comune sulla terra ferma“, ha sottolineato il direttore del servizio geologico brasiliano, Roberto Ventura.

Da qui la convinzione che questa formazione possa essere ciò che resta di Pangea, l’unico continente che i geologi sostengono che sia esistito prima che i continenti cominciassero a dividersi centinaia di milioni di anni fa.

Atlantide
Al momento è solo un’ipotesi da appurare ma il ritrovamento “potrebbe rivoluzionare le nostre conoscenze in materia di formazione ed evoluzione della crosta terrestre“, ha aggiunto Ventura.

Alla missione partecipano anche l’Istituto oceanografico di San Paolo e l’Agenzia per la Scienza e la Tecnologia marina-terrestre giapponese, che ha messo a disposizione il sottomarino Shinkai 6500 utilizzato nelle esplorazioni.

Nel Wattenmeer a partire da una decina di anni fa è emerso dal mare un nuovo isolotto

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Fazzoletto di sabbia con una superficie di 14 ettari subito colonizzato dagli uccelli e 50 specie di piante

Una magia della natura associata a condizioni meteorologiche favorevoli ed ecco comparire nel Wattenmeer (un mare interno simile a una laguna che fa parte del mare del Nord e si estende dalle coste nord-olandesi alla Danimarca) un'isola nuova di zecca.

Così è nata Norderoogsand, fazzoletto di sabbia con una superficie di 14 ettari, emersa improvvisamente dal blu a partire da una decina di anni fa.

La formazione dell'isolotto sarebbe dovuta pertanto a condizioni particolari poiché, come ha sottolineato Detlef Hansen, direttore del vicino Parco nazionale del Wattenmeer (che fa parte del patrimonio mondiale dell'Unesco): «Non è raro che a causa dell'azione delle correnti e dei venti si formino improvvisamente banchi di sabbia che raggiungono la superficie, ma di solito vengono distrutti dalle violente tempeste invernali».

La sopravvivenza di Norderoogsand è dipesa pertanto sia dall'assenza nella zona di gravi fenomeni meteorologici marini nell'ultima decade che dalla sua collocazione geografica. L'isola è infatti situata a ridosso di altre isole che le offrono riparo dalla violenza del mare del Nord.

Le Isole Hawaii diventeranno piatte

Isole HawaiiSecondo un nuovo studio le isole Hawai si stanno dissolvendo e diventeranno piatte

Secondo gli scienziati, le montagne di Oahu, un’isola hawaiana, si stanno dissolvendo, non a causa dell’erosione, ma perchè perdono materia dall’interno.

“Abbiamo cercato di capire quanto velocemente l’isola si stia dissolvendo e quanto questo sia influenzato dal clima,” ha detto il geologo Steve Nelson della Brigham Young University. “In quelle isole si dissolve più materiale dall’interno di quanto non venga portato via dall’erosione.”

Per due mesi gli scienziati hanno raccolto dati sull’erosione interna, dovuta alle acque sotterranee, e a quella esterna, dovuta alle acque superficiali e le hanno messe a confronto.

“Tutte le isole Hawaii sono fatte di un solo tipo di roccia”, ha detto Nelson. “I tassi di resistenza agli agenti atmosferici sono variabili, anche perché la pioggia è variabile, quindi possiamo dire che sia un grande laboratorio naturale.”

Per prevedere il futuro dell’isola, secondo gli scienziati, c’è bisogno di tenere in considerazione la tettonica a zolle. L’isola di Oahu è spinta verso nord-ovest, e cresce per questo ad un ritmo lento ma costante.

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