Fumo

Stoptober 2012: in Gran Bretagna migliaia di fumatori hanno cambiato idea

Stoptober 2012Più di un terzo di un milione di persone in Inghilterra ha preso parte a Stoptober 2012, campagna nazionale per incoraggiare i fumatori a dire addio per sempre alle sigarette, secondo una nuova ricerca condotta dallo University College London pubblicata sulla rivista Drug and Alcohol Dependence.

Stoptober è finalizzata a creare un movimento sociale positivo che incoraggi i fumatori a liberarsi dal vizio fissando un obiettivo realistico e realizzabile: smettere di fumare per ventotto giorni.

Utilizzando i dati provenienti da un grande sondaggio nazionale effettuato con fumatori ed ex fumatori in Inghilterra tra il 2007 e il 2012, i ricercatori londinesi sono stati in grado di valutare il numero di persone che hanno tentato di smettere di fumare durante Stoptober rispetto ad altri periodi dell'anno.

Dai dati è emerso che un cinquanta per cento di persone in più ha provato a smettere durante la campagna: l'equivalente di circa 350mila individui in più che hanno tentato di dire no alle “bionde” rispetto ad altri mesi dello stesso anno.

In arrivo avvisi e foto shock sui nuovi pacchetti di sigarette

Clicca per ingrandireNuove disposizioni sul fumo in arrivo da parte dell’Unione Europea, che vuole portare avanti la battaglia contro gli effetti negativi del tabacco.

Il Parlamento Europeo ha approvato il provvedimento, in base al quale sui pacchetti delle sigarette dovranno comparire degli avvisi e delle foto shock, sempre sopra il logo della marca. Le leggi che sono state approvate sono piuttosto restrittive e prevedono molti punti, per andare a vantaggio della salute.

È stato stabilito di vietare le confezioni con meno di 20 sigarette. Inoltre sarà abolito, nel giro di 8 anni, l’aroma al mentolo. Nuove disposizioni anche per quanto riguarda le sigarette elettroniche, che saranno vietate ai minori e non saranno vendute in farmacia.

I pacchetti delle sigarette tradizionali dovranno contenere, sul 65% della loro superficie, immagini anche ad alto impatto e scritte, che possano illustrare i rischi a cui si va incontro fumando. Per esempio, si potranno usare foto di polmoni anneriti nell’immagine di una tac o di persone con tumori alla bocca. Il logo e la marca avranno uno spazio sempre più ridotto, per lasciare più in evidenza le scritte come “fumare fa male” o “fumare fa venire il cancro”.

Le direttive europee vogliono cercare di andare anche nella direzione di limitare alcuni ingredienti aromatici, che potrebbero aumentare la tossicità e la dipendenza. I mini pacchetti da 10 sigarette andranno evitati, perché su queste confezioni non ci sarebbe lo spazio necessario per tutti gli avvertimenti stabiliti dall’Unione Europea. Non potranno essere più vendute nemmeno delle sigarette che abbiano un diametro inferiore a 7,5 millimetri.

Le cause della longevità femminile

Clicca per ingrandireLe donne, si sa, tendono a vivere più a lungo degli uomini. Il segreto di questa longevità non è però limitato a un diverso stile di vita (uno studio precedente aveva dimostrato che nel 60% dei casi le donne vivono più a lungo perché non fumano), ma anche dal diverso modo di invecchiare del sistema immunitario femminile rispetto a quello maschile.

A svelarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Immunity & Ageing da Katsuiku Kirokawa e colleghi della Medical and Dental University di Tokyo, secondo cui le difese immunitarie femminili diminuiscono più gradualmente rispetto a quelle degli uomini, riuscendo, così, a combattere le infezioni per più anni.

Per giungere a questa conclusione Kirokawa e colleghi hanno misurato i livelli di globuli bianchi e di alcune molecole che partecipano alla risposta immunitaria, le chitochine, in campioni di sangue prelevati da 356 uomini e donne in buono stato di salute di età compresa tra i 20 e i 90 anni.

Ne è emerso che, come atteso in base a studi precedenti, all’avanzare dell’età il numero dei globuli bianchi diminuisce sia negli uomini che nelle donne e che il sistema immunitario invecchia in modo diverso nei due sessi.

Pagine