Idiozie burocratiche

Addio sovranità alimentare: Monti dichiara illegale l’agricoltura a “chilometro zero”

km 0Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo“, è questo il pensiero di Henry Kissinger, ex Segretario di Stato dell’era Nixon e Ford e membro portante del gruppo Bilderberg.

Forse la possente azione dell’Unione europea, imbastita per dare l’assalto alla sovranità alimentare dei singoli stati, ha avuto origine da questo spassionato consiglio del famoso politico statunitense.

Fin dal 1998 è in vigore una direttiva comunitaria che riserva la commercializzazione e lo scambio di sementi alle ditte sementiere (Monsanto e altre multinazionali) vietandolo agli agricoltori. Ciò che i contadini hanno fatto per millenni è diventato un reato. Per far fronte a questa imposizione sono nate varie associazioni di volontari impegnati nel recupero delle varietà antiche e tradizionali, con lo scopo di preservare e distribuire a chi le richiede, sementi fuori dal catalogo uffìciale affidato alle mani delle multinazionali.

Con sentenza del 12 luglio, la Corte di Giustizia della UE ha confermato il divieto di commercializzare le sementi delle varietà tradizionali e diversificate che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo.

Con questa sentenza sono messe fuorilegge anche le suddette associazioni di volontari. Essi sono criminali delle sementi, sporchi tradizionalisti che mirano alla condivisione incontrollata del bene comune.

In Italia una bimba orfana di 7 anni riceve dal fisco una cartella da 170 euro. Potrebbero sequestrargli il triciclo...

Clicca per ingrandireOlbia, cartella Equitalia a bambina di 7 anni, “Non pago un bel nulla, se vogliono pignorino il triciclo della bambina2.

È questa la reazione stizzita del nonno di una bimba sarda di 7 anni, residente a Olbia, al cospetto di un'inaspettata notifica di pagamento a carico della piccola rimasta orfana di padre.

L'agenzia di riscossione tributi Equitalia ha inviato alla bambina di 7 anni una cartella esattoriale da 170 euro.

Come è possibile?

Come si legge sul quotidiano L'Unione sarda, che oggi riporta la notizia per molti versi assurda, “al centro del procedimento c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre”, rimasto vittima di un incidente stradale nel maggio del 2008.“

„Il Fisco, dunque, non riuscendo a rivalersi sulla madre, ha notificato la cartella alla bimba. Il nonno della piccola ha rivelato al quotidiano di aver chiesto informazioni agli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate.

In Gran Bratagna le olimpiadi danno alla testa al governo

LympicCentinaia di funzionari in uniforme, il ‘Brand Army’ - l'esercito del marchio - stanno pattugliando le strade in cerca di chiunque sia colpevole, a loro opinione, di “associazione illegale con i Giochi Olimpici”.

La legge da loro il diritto di entrare nei negozi e ai funzionari di perseguire i loro spionaggi su ordine dei giganti delle multinazionali.

Il ‘Brand Army’ è stato reclutato dai “councils” (in Gran Bretagna i councils sono gli organi di governo locale di contee, città e circoscrizioni comunali. I loro poteri sono conferiti dal governo centrale mentre i loro rappresentanti -councillors- sono eletti dai cittadini. Sono di loro competenza l’educazione, i servizi sociali, i trasporti, l’urbanistica, l’ambiente, i servizi di polizia e di protezione civile, le biblioteche e altre attività locali; si finanziano grazie alla council tax e ai fondi che ricevono dal governo centrale. NDT) e può multare fino a 20.000 sterline, se dovesse vincere la causa.

Gli organizzatori dei Giochi dicono che i diritti degli sponsor devono essere protetti (ma non quelli degli sponsors che vengono sopraffatti, ovvero gli Inglesi). Questi diritti sono acquisiti da aziende che investono milioni di sterline per sostenere l'allestimento dei Giochi.

Le persone che cercano gratuitamente gli stessi benefici – producendo merci contraffatte o facendo del marketing imboscato - stanno effettivamente privando i Giochi di “ritorno economico”.

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