Idiozie burocratiche

Chi coltiverà in Europa un orto potrà andare in galera

OrtoUna nuova norma dell’UE mette seriamente a rischio i piccoli agricoltori, che si trovano già in enorme difficoltà a causa della crisi che ha colpito l’intero continente per via degli alti costi di produzione e dalla forte concorrenza.

La nuova normativa di fatto creerebbe una sorta di diritto delle multinazionali sui semi; alcuni semi potranno essere usati, altri messi al bando.

Chi utilizzerà quelli vietati, sarà considerato un vero e proprio criminale, e dunque passibile di denuncia.

Ovviamente, le associazioni degli imprenditori agricoli si stanno fortemente opponendo a questa norma, in particolare perché essa andrebbe a colpire anche chi possiede anche solo un piccolo orto in città.

“Questa legge intende interrompere immediatamente la coltivazione professionale di varietà di vegetali ad uso di piccoli coltivatori, di coltivatori biologici e di agricoltori che operano su piccola scala”. Questo è ciò che Ben Gabel (coltivatore di verdure e direttore di una rivista riguardante appunto la coltivazione di vegetali) ha detto in proposito alla nuova norma voluta dall’Unione Europea. “I piccoli coltivatori hanno esigenze molto diverse dalle multinazionali – per esempio, coltivano senza utilizzare macchine professionali adatte e non ricorrono all’uso di sostanza chimiche.”

In Italia nasce il Redditometro, una nuova genialata che annieneterà definitivamente l’Economia

RedditometroDa una parte uno stato(anche se chiamarlo cosi’ è puro eufemismo)che non paga i debiti ma attinge a piene mani al portafoglio delle imprese tassandole all’inverosimile. Dall’altra oltre 200 aziende al giorno hanno dovuto chiudere i battenti 150 imprenditori si sono tolti la vita non sopportando di non poter pagare i dipendenti.

Equivarrebbe ad oltre 100 miliardi di euro il debito dello stato nei confronti dei privati,100 miliardi una cifra enorme ancora più grande considerando che i crediti vantati in tutta Europa corrispondono a 180 miliardi,in parole povere l’Italia in solitario è artefice di oltre il 50% dei debiti europei insoluti.

A riportare gli imprenditori sulla retta via ci ha pensato Equitalia nata da un’idea di Tremonti ha avuto una messa a punto dal decreto Bersani-Visco che l’ha trasformata in un’ingiusta macchina da guerra alla quale difficilmente si può replicare.

Marzo è solitamente un mese strano, pazzo, quest’anno lo sarà ancora di più grazie all’arrivo del nuovo Redditometro,una nuova genialata che permetterà di abbassare definitivamente le serrande all’Economia italiana. Sempre grazie alla medesima accoppiata Befera potrà spulciare direttamente dai nostri conti correnti tutti i nostri acquisti dal 2009 ad oggi alla ricerca di chissà cosa: Dal 2006 ad oggi il 'sommerso’ è praticamente rimasto invariato, questo caritevoli signori da 500.000 euro di stipendio sanno bene dove sono i soldi veri ma si guardano bene dal cercarli dove sicuramente li troverebbero e allora che c’è di meglio se non dare un’altra strizzata a noi fessi comuni mortali vuoi mai che abbiamo perso qualche scontrino, pensate beccheranno anche quei farabutti che pur non lavorando hanno l’abbonamento in curva cattureranno tutti quei disonesti che giocoforza avendo risparmiato da una vita hanno commesso il crimine di comprare una fiammante automobile nuova.

In Italia il governo vuole legittimare l'incesto

IncestoIl Forum delle associazioni familiari esprime grande preoccupazione per il disegno di legge contenente “Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali”, che, nell’affermare identico trattamento giuridico ai figli legittimi e ai figli naturali, rende possibile il riconoscimento anche dei figli nati da rapporti incestuosi.

Al testo già approvato dalla Camera il 30 giugno 2011, il 16 maggio 2012 il Senato ha aggiunto, tra altre modifiche, un nuovo testo dell’art. 251 C.C. che autorizza, seppur con il filtro valutativo del giudice, il riconoscimento del “figlio nato da persone tra le quali esiste un vincolo di parentela in linea retta all’infinito o in linea collaterale nel secondo grado” (cioè generati da padre con figlia, da madre con figlio, nonno con nipote, da fratello con sorella, tanto per intendersi), “ovvero un vincolo di affinità in linea retta”(suocero con nuora, suocera con genero).

Nessuno ha rilevato la gravità di questo disegno di legge che torna ora alla Camera per l'approvazione definitiva.

Ammettere il riconoscimento dei figli incestuosi è un grave vulnus alla concezione della famiglia come convivenza ordinata e strutturata, in cui l’istinto sessuale trova espressione all’interno della coppia e il rapporto tra generazioni ne è esente; per tutte le culture evolute l’incesto è un disordine inaccettabile ed è, nella stragrande maggioranza dei casi, frutto di violenza, fisica o psicologica.

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