Idiozie burocratiche

Oroscopo 2015 per l'Italia: TASSE ALLE STELLE

Tasse alle stelleIl premier non eletto ed ex sindaco di Firenze Matteo Renzi, continua a ripetere ad ogni piè sospinto che la legge di stabilità (la vecchia finanziaria), ha portato una riduzione delle tasse.

È veramente così come dice, oppure è l'ennesimo annuncio propagandistico?

Vediamo un po' i dettagli:

- Per le fondazioni e gli enti non commerciali, è cambiata la tassazione sugli utili distribuiti: la base è passata dal 5 al 77,74% e questo in deroga allo statuto del contribuente. Ovvero lo stato ha fatto strame di una norma di diritto.

- La tassazione per i fondi pensione e per le casse previdenziali è lievitata rispettivamente al 20 ed al 26%. Vero che è stato previsto un credito d'imposta di 80 milioni di euro (un'inezia) per i fondi che investiranno nell'economia reale, ma è a “rubinetto”, ovvero finiti i fondi stabiliti, non si potrà detrarre nulla.

- È stato eliminato il taglio dal 3,9 al 3,5% dell'IRAP e nonostante qualche correttivo inserito in termini di deducibilità dalla base imponibile, il saldo rimane negativo per i contribuenti.

Una tassa per gli ucraini che lavorano o risiedono all'estero

PoroshenkoNon ci sono parole per commentare l'ultima follia del governo ucraino. Un governo in mano ad un gruppo di tecnocrati senza scrupoli manipolati dagli Stati Uniti.

Da gente come questa non ci si poteva certo aspettare nuove iniziative positive.

Infatti questi qua hanno in mente di introdurre una tassa straordinaria sui cittadini ucraini che lavorano e/o risiedono all’estero.

Gli importi sono questi:

- 500$ al mese per chi lavora e risiede in Russia

- da 200$ a 700$ per chi lavora e risiedi in Europa

Tutti i cittadini ucraini saranno controllati dall'autorità fiscale e se risulterà che lavorano o risiedono in un'altra nazione saranno soggetti al pagamento della tassa.

The tax will be collected from those unable to officially confirm their presence in Ukraine in the event that the fiscal authority receives information about a person’s probable absence for more than 2 months from his place of residence.

Il governo Renzi compie otto mesi: Povera Italia...

Povera Italia con RenziIl governo Renzi compie otto mesi, durante i quali è successo di tutto, soprattutto a parole. La distanza tra il palco, gli annunci ai media, e la realtà è abissale.

- Revisione di spesa (meglio nota come spending review)

"I tagli non saranno per 17 miliardi, io ne immagino 20 perché intendo liberare risorse da investire nei settori strategici come l'istruzione e la ricerca senza aumentare le tasse" (intervista al Sole 24 Ore, intervista 3 settembre)

La revisione di spesa nella legge di Stabilità invece è fra i 5 e i 6 miliardi. 2 miliardi dai Ministeri, il doppio dagli Enti Locali. Investimenti nell'Istruzione? No, tagli all'istruzione pubblica. Nelle tabelle ci sono tagli per 148 milioni: 66 fra istruzione pre-scolastica e scuola primarie, 72 fra secondarie di primo e secondo grado, 5 all'università, uno alla ricerca. Tagli nel 2015 che si ripeteranno nei due anni successivi. Vale a dire quasi mezzo miliardo in meno in tre anni.

- La più grande riduzione delle tasse nella storia della Repubblica! “Il governo taglierà 18 miliardi di tasse" (dichiarazione di Renzi del 13 ottobre)

Il taglio delle tasse in realtà è pari a circa un terzo (6 miliardi), ma nelle tabelle della Stabilità spunta un aumento pari a 15 miliardi. Se la matematica non è un'opinione, vuol dire che andiamo verso un aggravio di 8-9 miliardi. In che modo?

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