Sistema solare

La Terra è circondata da tubi di plasma in movimento

Cleo LoiUna scienziata australiana ha scoperto che dei giganti e invisibili tubi di plasma in movimento si trovano nei cieli sopra la Terra.

Questa scoperta ha riscontrato inizialmente scetticismo nel campo dell’astrofisica, ma una studentessa di 23 anni dell’Università di Sidney, Cleo Loi, ha provato che il fenomeno esiste.

Usando un radiotelescopio posizionato ad Ovest, nell’entroterra australiano, la Loi ha dimostrato che l’atmosfera terrestre è integrata con queste strane, tubolari strutture di plasma.

“Per oltre 60 anni si è creduto che queste strutture esistessero, ma adesso, riuscendo a visualizzarle per la prima volta, abbiamo avuto la conferma che sono veramente lì.”

Ha detto la Loi, dell’Australia Research Counsil Centre of Excellence for All-sky Astrophysics (CAASTRO)

Marte e le sue immense foreste

Clicca per ingrandireForse non tutti sanno dell’esistenza di alcune sconvolgenti fotografie trasmesse a terra dalla MOC (Mars Orbiter Camera(MOC) a bordo della sonda MGS (Mars Global Surveyor) prima che smettesse di funzionare “morendo” il 2 novembre 2006.

Oltre alle fotografie di strutture rassomiglianti a tunnel trasparenti all’interno di canyon, osserviamo la presenza di “cose” che sembrano alberi riuniti in gruppi sparsi o intere foreste.

La possibilità dell’esistenza di vita extraterrestre ha sempre affascinato l’umanità. Per altro, tra gli scienziati si è fatta strada l’idea che se la vita esiste su Marte, questa debba essere allo stadio di batterio.

Nondimeno, ci sono delle immagini riprese dalla MOC che rimangono inesplicabili.

È il caso della foto scattata a latitudine -82.02°, longitudine 284.38° (vicino al polo Sud marziano) che ha mostrato qualcosa di incredibile ma tutt’ora trascurato: una qualche forma di vegetazione su Marte.

(immagine n° M08-04688, link ufficiale: http://ida.wr.usgs.gov/html/m08046/m0804688.html)

Queste formazioni assomigliano decisamente a macchie di vegetazione terrestri, compresi i sistemi di ramificazioni, fotografate dall’alto. Ecco un lembo di suolo marziano ripreso dalla MOC che mostra alberi. La più semplice spiegazione per tali immagini, seguendo il dettame detto del rasoio di Occam, è che si tratti di organismi vegetali di un qualche genere.

La Nasa conferma che su Mercurio c'è acqua ghiacciata

MercurioSfatando anni e anni di diffidenza, la sonda spaziale della Nasa, Messenger, ha individuato vasti depositi di ghiaccio sul pianeta più vicino al sole, la cui temperatura può raggiungere gli 800 gradi Fahrenheit (427 gradi Celsius), ma attorno al polo nord, in zone che permangono protette dal calore del sole, la sonda Messanger ha trovato una miscela di acqua ghiacciata.

Grefory Neumann, scienziato presso la Nasa Goddard Space Flight Center nel Maryland, ha affermato che nei prossimi mesi l'osservazione della sonda sarà proprio puntata verso quella zona di modo che, non appena l'angolo del sole lo permetterà, si possano raccogliere dati visivi maggiori.

Secondo i ricercatori, su Mercurio anche nel polo sud dovrebbero esserci delle zone di ghiaccio. Gli scienziati planetari hanno avuto sentore della presenza di ghiaccio un paio di decenni fa, quando le onde dei radio telescopi che rimbalzavano risultavano sorprendentemente luminose.

La sonda Messenger è entrata in orbita attorno a Mercurio nel marzo del 2011 ed ha già completato la sua missione principale.Il ghiaccio è composto quasi interamente da acqua pura, il che indica che è arrivata su Mercurio negli ultimi 10 milioni di anni, forse per mezzo di una cometa impattata sul pianeta.

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