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Monsanto presenta Roundup: efficace disserbante che distrugge anche il tuo dna

RoundupMiliioni di once di Roundup usate ogni anno sui giardini d'America, sulle siepi e molto intensamente anche nelle fattorie con coltivazione OGM ... "raccolti pronti col Roundup".

Anche se poco dopo averlo sparso sul suolo ci si può anche dimenticare di lui, non averne più il ricordo nemmeno quando si mangiano le patatine o il cibo già pronto che lo contiene, dal grano e soia che vi sono presenti... il pesticida non scompare magicamente.

Nuovi studio mostrano che il glifosato, l'ingrediente attivo nell'erbicida Roundup della Monsanto, contamina ogni cosa: dal cibo, all'aria, alle falde acquifere e gli esseri umani.

Non ultimo: È STATO TROVATO DEL GLIFOSATO NELLE URINE UMANE. Nella rivista tedesca ITHACA, una ricerca ha rivelato che esistono significative concentrazioni di glifosato nei campioni di urine di abitanti di città. I partecipanti allo studio avevano concentrazioni di glifosato da 5 a 20 vole oltre i limiti per quel che riguarda l'acqua potabile!

La sostanza chimica non è usata solo nella produzione di cibo ma viene anche spesso spruzzata lungo i binari della ferrovia, ai cigli delle strade e nelle pavimentazioni urbane. Il glifosato è uno dei veleni più sottovalutati nel mondo. Una ricerca pubblicata nel 2010, ha mostrato che la sostanza chimica, che agisce inibendo l'enzima sintesi EPSP, necessario alle piante per crescere, causa malformazioni allla nascita negli embrioni di rane e polli in livelli inferiori che se usato in agricoltura e giardinaggio. Sconvolgente, ma la quantità di glifosato residuo a cui possiamo essere sottoposti con i cibi che lo contengono, è decismente alta, ovvero è vicina al limite residuo massimo consentito.

Inventato un telecomando cerebrale

Haier TechnologyHaier ha presentato all’IFA il prototipo di una tecnologia di riconoscimento delle onde celebrali che consente di cambiare canale e regolare il volume della TV con la forza del pensiero. Mindwave è il nome della particolare cuffia deputata della conversione delle onde cerebrali in impulsi elettrici talmente precisi da consentire di imporre mentalmente alla TV di cambiare canale, di abbassare il volume, o di scegliere un film da una lista.

Haier Technology, in collaborazione con NeuroSky, ha presentato all’IFA di Berlino il prototipo di un prodotto che dovrebbe consentire il controllo remoto della televisione tramite onde celebrali.

Mindwave è il nome della particolare cuffia deputata della conversione delle onde cerebrali in impulsi elettrici talmente precisi da consentire di imporre mentalmente alla TV di cambiare canale, di abbassare il volume, o di scegliere un film da una lista.

Insomma in un futuro prossimo non dovrebbe più essere un problema la perdita o la rottura del telecomando, perché per controllate la televisione basterà “usare la testa”. Il sistema è ancora in fase embrionale e la cuffia in plastica dura che è obbligatorio indossare sembra a prima vista poco confortevole.

Si differenzia da quelle audio per il braccio che circonda frontalmente il capo fino a posizionare il sensore a pressione ben saldo al centro della fronte. Un altro sensore, questa volta a molletta, deve essere agganciato al lobo dell’orecchio sinistro.

Obama e il suo strano discorso sull'Olocausto

Obama e il suo strano discorso sull'OlocaustoCome sapete, il lupo cambia strategia ogni qualvolta viene beccato con le mani nel sacco, in America i Lupi “presidenti” cambiano colore e modo di esprimersi, ma fanno tutti lo stesso sbaglio su ordine dei loro padroni, voi dite.. ma i lupi non hanno padrone, questi sono lupi scimuniti, rozzi, fuori dal branco e quindi emarginati asociali, la maggior parte dei Presidenti Americani sono dei pupazzi dipinti da lupi, chi gestisce il loro branco (Governo) sono i soliti Psicopatici che da generazioni controllano tutta l’Economia mondiale, ecco perché vogliono un Nuovo Ordine Mondiale, ma siamo sicuri che ci riusciranno?

Obama ci sta tentando come hanno fatto tutti gli altri presidenti prima di lui, eccetto un paio.

Ma veniamo a quello che ha detto Obama durante la manifestazione per la ricorrenza dell’Olocausto.

“In questo come negli altri giorni, dobbiamo fare più di un pensiero e del “mai più”, non bisogna accettare questo “mai più” come una promessa nel vuoto, come individui non possiamo pensare che, quello che è stato ieri fa parte del passato, dobbiamo far crescere nel fondo dei nostri cuori quell’armonia e pace nei confronti del prossimo”.

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