Robotica

I computer possono sostituire i lavoratori?

Lavori al computerMcKinsey ha pubblicato uno studio sul rischio posto dall’automatizzazione del lavoro.

I consulenti hanno analizzato 750 professioni e sono giunti alla conclusione che circa il 45% di tutte attività lavorative possono essere automatizzate.

Questa automatizzazione utilizza tecnologie già esistenti o la cui validità è già stata dimostrata.

Inoltre il 60% delle occupazioni sono a rischio di automatizzazione per il 30% delle attività.

In pratica, anche se il tuo lavoro non verrà completamente automatizzato, una significativa porzione di automatizzazione avrà ripercussioni enormi sul mercato del lavoro.

McKinsey ha anche creato uno strumento interattivo che ti permette di capire il rischio relativo alla tua professione.

I dati si riferiscono al mercato del lavoro statunitense ma l’impatto dell’automatizzazione sarà simile in tutte le economia avanzate.

Ci sono alcune professioni che sono completamente automatizzabili.

Creato un prototipo di robot umanoide

Robot umanoideLa Hanson Robotics, La società che lavora alla realizzazione di robot dalle fattezze umane, è riuscita finalmente a creare un prototipo che interagisce con l’uomo.

Il progetto è stato presentato ad Hong Kong durante una fiera dedicata all’elettronica ed Han, il nome del robot, ha messo in mostra una serie di espressioni facciali che riprendono con dovizia quelle dell’uomo.

Dove riusciremo ad arrivare?

Quale sarà il futuro dell’umanità?

Il robot che interagisce con l’uomo

Pochi giorni fa ad Hong Kong, durante la Global Sources Electronics Fair, la Hanson Robotics ha presentato la sua ultima gemma; un robot di nome Han in grado di comunicare con l’essere umano.

Lo scienziato David Hanson, il fondatore della nota azienda, ha presentato la sua creazione al mondo.

Han interagisce perfettamente con l’uomo, mettendo in evidenza molteplici espressioni facciali.

Creati robots liquidi

Robots liquidiSta per arrivare l’alba dei ‘Robots liquidi’ che utilizzano il materiale nel quale si muovono come ‘energia per muoversi’.

Alcuni ricercatori avrebbero sviluppato, secondo l’agenzia statale cinese Xinhua, robots di ‘metallo liquido’ si muovono “mangiando” alluminio e altre sostanze che producono reazioni elettrochimiche.

Non è possibile controllare direttamente il loro movimento, che è dettato dal materiale sul quale si muovono – pensate ai piccoli robot aspirapolvere che sbattono sul muro e tornano indietro – ma sono strettamente imitare tutto quello spazio che sono in – è possibile farli muovere in appositi canali, ad esempio.

Questi robots amorfi non sono velocissimi: ‘masticare’ metallo permette loro di muoversi a circa 5 centimetri al secondo per circa un’ora.

Non è il robot mutaforma di Terminator 2, ma uno degli ingredienti di base per questo tipo di robot liquido è ormai realtà.

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