Rivalutare gli obiettivi climatici per le barriere coralline

Rivalutare gli obiettivi climatici per le barriere coralline

Esperti delle barriere coralline di tutto il mondo chiedono una rivalutazione urgente degli obiettivi climatici alla luce delle crescenti prove di una velocità di cambiamento negativo senza precedenti di questi fragili ecosistemi.

Le barriere coralline, che sono rimaste relativamente invariate per circa 24 milioni di anni, stanno attraversando profondi cambiamenti nella loro composizione.

In uno speciale rapporto di Functional Ecology, alcuni dei maggiori esperti di barriera corallina del mondo hanno posto dei quesiti mirati sulle priorità da attuare per la loro conservazione con lo scopo di trovare adeguati protocolli ecologici. Questo atteggiamento è stato imposto dopo i recenti e rapidi cambiamenti del clima, che hanno ormai superato di gran lunga le previsioni.

Gli scienziati affrontano questioni come il modo in cui dovremmo effettivamente definire ciò che comprende una barriera corallina funzionante nell'Antropocene, (1) un'era in cui gli umani sono stati la forza dominante del cambiamento planetario.

Il clima del mondo si trasforma: le temperature tropicali si spostano verso i poli consentendo ai coralli di crescere in nuove località geografiche. Essi riscaldano gli oceani in alcuni punti del pianeta e crescono in acque più fredde precedentemente inospitali.

Di fronte a questi mutamenti, come reagiscono gli scienziati ambientali?

Questa allarmante situazione (2) richiede nuove risposte da parte della comunità scientifica internazionale. L'obiettivo è individuare e mettere in atto appropriate strategie con lo scopo di attuare una economia ecosostenibile.

Il professor Nick Graham (3) della Lancaster University ha dichiarato: “Le barriere coralline sono state con noi dai tempi dei dinosauri e oggi sono esposte in prima linea a causa delle problematiche causate dai cambiamenti climatici e da una serie di altre pressioni umane. La comunità scientifica, i manager e i fruitori delle risorse devono comprendere e adattarsi rapidamente a questo ecosistema in evoluzione imparando come sostenerlo, questo sarà possibile solo se le emissioni di carbonio si ridurranno rapidamente.”

Il dottor Gareth Williams (4) della Bangor University ha dichiarato: “Entro una generazione stiamo già osservando cambiamenti che non erano previsti: il ritmo del mutamento è così rapido che ci richiede di rivalutare molti obiettivi. La comunità scientifica deve riconsiderare molte teorie classiche sull'ecologia, la gestione e la conservazione delle barriere coralline. Cosa rende una barriera corallina funzionante in questo nuovo scenario climatico e nel mondo dominato dall'uomo? Rispondere a queste domande ha importanti implicazioni su come studiamo, descriviamo e gestiamo questi ecosistemi.”

Riferimenti:

(1) Antropocene

(2) Rethinking coral reef functional futures

(3) Nick Graham

(4) Gareth Williams

Descrizione foto: Coralli nel mare del Sudan - Credit: Tane Sinclair-Taylor.

Autore traduzione riassuntiva e adattamento linguistico: Edoardo Capuano / Articolo originale: Rapid change in coral reefs prompts global calls for a rethink

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