Oceano analizzato nei suoi nuovi modelli di nutrienti


I nuovi modelli rappresentano una valida opportunità di prevedere i molti modi in cui ogni oceano risponderà in base all'evoluzione dei cambiamenti climatici.

Secondo un nuovo articolo di Science Advances, (1) per creare un set di dati più accurato, con l'obiettivo di alimentare i modelli oceanici globali, i ricercatori hanno raccolto specifici dati utilizzando tecniche altamente sensibili capaci di misurare il fosfato.

“Questo è un po' un campanello d'allarme per farci capire che, con l'avanzamento della tecnologia, dobbiamo aggiornare i dati e i processi sottostanti che alimentano i modelli oceanici. Questa modalità garantirebbe migliori previsioni”, ha dichiarato il dottor Mike Lomas, (2) ricercatore senior presso il Bigelow Laboratory for Ocean Sciences e autore del documento. “I modelli rappresentano la nostra migliore possibilità di prevedere i molti modi in cui gli oceani risponderanno in base all'evoluzione dei cambiamenti climatici.”

Il dottor Mike Lomas ha acquisito nuovi importanti elementi dai dati provenienti dalle misurazioni ad alta sensibilità. Le nuove informazioni rivelano che il fosfato nell'oceano di superficie è meno abbondante di quanto suggeriscano misure e modelli tradizionali. I ricercatori hanno anche scoperto modelli precedentemente sconosciuti dei livelli di fosfato nei principali bacini oceanici sia nell'Atlantico che nel Pacifico. Le alghe oceaniche dipendono dal fosfato minerale, che è essenziale per tutta la vita sulla Terra. I livelli più bassi di fosfato rappresentano una sfida per le alghe, che sono già destinate a soffrire poiché i cambiamenti climatici rendono più scarsi i nutrienti dell'oceano.

Il team ha compilato set di dati inerenti ai fosfati ad alta sensibilità raccolti in tutto gli oceani, comprese le misurazioni raccolte da Mike Lomas in quasi due decenni di intenso studio nel Mar dei Sargassi. I ricercatori hanno mappato questo nuovo set di dati più accurato confrontando il risultato con quello prodotto da metodi più comuni a bassa sensibilità. Questi nuovi lavori sono ampiamente utilizzati perché richiedono meno tempo e attrezzature meno sofisticate, ma non consentono ai ricercatori di rilevare con precisione i livelli di fosfato.

“La realtà è che abbiamo operato con una visione distorta del fosfato oceanico”, ha detto Mike Lomas. “Con questo miglioramento, saremo in grado di rendere i nostri modelli un po' più realistici e in grado di prevedere meglio questo aspetto dell'impatto del cambiamento climatico sui nostri oceani.”

L'elemento fosforo è un ingrediente chiave nelle molecole fondamentali della vita, tra cui il codice genetico DNA e la molecola ATP, che fornisce l'energia per alimentare le cellule. È raro nell'oceano e, a differenza della maggior parte degli altri nutrienti essenziali, la quantità di fosforo sulla Terra è limitata. Conoscere la vera disponibilità di fosforo nell'oceano è essenziale per descrivere accuratamente come funziona la base della rete alimentare e come reagirà quando i cambiamenti climatici altereranno ulteriormente la chimica degli oceani.

La speranza di Mike Lomas si basa nel continuare questa ricerca studiando come le alghe oceaniche assorbono il fosforo organico disciolto nell'acqua di mare, un'altra fonte potenzialmente importante - e poco compresa - dell'elemento. Egli ritiene che questo fosforo possa aiutare a sostenere le alghe nelle regioni a basso contenuto di fosfati e che la comprensione del suo ruolo abbia il potenziale per migliorare ulteriormente i modelli oceanici.

“Esiste una vasta gamma di dati esistenti, ancora da analizzare, che probabilmente contengono tante verità non ancora scoperte, come il fondo dell'oceano. La comunità scientifica globale ha bisogno di sostenere più progetti che aiutino a comprendere meglio le dinamiche dell'oceano”, conclude il dottor Mike Lomas.

Il Bigelow Laboratory for Ocean Sciences è un istituto di ricerca indipendente senza scopo di lucro situato a East Boothbay, nel Maine. Dall'Artico all'Antartico, gli scienziati del laboratorio Bigelow utilizzano tecniche all'avanguardia per comprendere i misteri dell'oceano, affrontare le sue sfide e sbloccare le opportunità nascoste. (3)

Riferimenti:

(1) Biogeochemical controls of surface ocean phosphate

(2) Michael Lomas

(3) Bigelow Laboratory for Ocean Sciences

Descrizione foto: i ricercatori recuperano campioni per analizzare come la chimica dell'acqua nel Mar dei Sargassi potrebbe cambiare.

Autore traduzione riassuntiva e adattamento linguistico: Edoardo Capuano / Articolo originale: Study Reveals New Patterns of Key Ocean Nutrient

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