Stretching

Esercizi per curare la sciatica e il dolore all’anca

Esercizi per curare la sciatica e il dolore all’ancaLa sindrome del piriforme venne definita per la prima volta nel 1928 da Yoeman ed è una patologia dovuta alla compressione meccanica del nervo sciatico da parte del muscolo piriforme.

Questa patologia è sempre più frequente visto l’aumento della sedentarietà e colpisce in modo particolare il sesso femminile: le statistiche parlano di un rapporto di 6 donne ogni uomo colpito.

Sintomi della sindrome del piriforme

I sintomi della sindrome del piriforme sono molto simili a quelli di una classica sciatalgia, solo che in questo caso l’irritazione del nervo sciatico avviene a causa dell’irrigidimento e del conseguente aumento di volume del muscolo piriforme.

Questa situazione scatena dolori e parestesie a livello del tratto lombare (lombalgia), dell’inguine, del perineo, della regione glutea e dell’anca, della parte posteriore della coscia e della gamba, giù fino alla pianta del piede.

La sintomatologia di questa sindrome particolare può comprendere anche la formazione di un rigonfiamento a livello del sacro e del gran trocantere, oltre a deficit motori: in molti casi la persona colpita non è più in grado di compiere la propria attività fisica o lavorativa in modo tranquillo e spesso riesce viene limitata anche nella normale vita quotidiana.

Esercizi di stretching strutturale per preservare le articolazioni

YogaSpesso si praticano sport alla moda, body building, calcio, corsa, arti marziali, ciclismo.

Se praticato male l'esercizio fisico porta ad usura della struttura articolare e ad un alterazione del suo equilibrio.

L’attività fisica è importante per la salute, ma è altresì importante preservare il corretto funzionamento della struttura articolare.

I pericolo dell'attività sportiva moderna

Nell’era moderna si ricorre sempre più frequentemente alla pratica di sport alla moda quali body building, calcio, corsa, arti marziali, ciclismo, ecc. che spesso vengono praticati in maniera eccessiva e maniacale portando più disagi che benefici al corpo. Vale il concetto che tutte queste attività motorie prevengono le malattie cardiovascolari, aiutano a ridurre il tasso di colesterolo nel sangue, aumentano la resistenza alla fatica e allo stress, apportano uno stato di benessere generale.

Quello di cui non si tiene conto è che esse se praticate male ed in eccesso, portano ad usura della struttura articolare e soprattutto ad un alterazione del suo equilibrio. Lo spirito di competizione ha portato molto atleti professionisti e non, a misurarsi in sfide all’impossibile mirando alla quantità e non alla qualità.

La componente muscolare è peculiare nell'insorgenza dei dolori alla schiena e alle articolazioni

YogaTroppo spesso viene trascurata la componente muscolare nella comparsa di sintomatologie dolorose tra le più comuni: torcicollo, cefalea, tunnel carpale, sciatica. Vediamo come i muscoli contratti e accorciati, possono causare queste problematiche.

La struttura muscolare e scheletrica

Il telaio del nostro corpo, per utilizzare un termine automobilistico, è costituito dalle ossa e dalle relative articolazioni che ne permettono il movimento. Il sistema scheletrico è azionato dai muscoli che con opportune contrazioni e allungamenti ne permette il movimento.

I muscoli e la retrazione

I muscoli sono una componente molto dinamica, in continuo mutamento. Chiunque avrà notato che spesso chi compie intensa attività fisica ha un‘accrescimento del volume muscolare, viceversa se restiamo immobilizzati il muscolo tende ad atrofizzarsi. Questo processo fisiologico avviene quotidianamente secondo il principio di economia che il nostro metabolismo segue autonomamente: se un muscolo viene esercitato ne viene accresciuta la massa e la forza, in caso contrario lo stesso muscolo viene smantellato. Mantenere un muscolo inattivo comporta un dispendio energetico inutile.