Sessualità

La pornografia penalizza la memoria

SexRicercatori tedeschi dell’Università di Duisburg-Essen, in Germania, hanno scoperto che la pornografia può incidere negativamente sullo stato neurologico di una persona.

Stando ai risultati della ricerca sarebbe soprattutto la memoria a farne le spese.

Gli scienziati hanno messo in parallelo il desiderio sessuale e il comportamento mnemonico e hanno scoperto che la reazione del nostro cervello si diversifica allo stimolo sessuale, rispetto agli altri stimoli. Nell'ambito sessuale la memoria andrebbe in una sorta di stato confusionale.

Con lo scopo di avvalorare il loro studio gli scienziati si sono avvalsi della collaborazione di 28 soggetti maschili, tutti eterosessuali, la cui età media era di 26 anni. A tutti i soggetti sono state mostrate delle foto, alcune delle quali di natura pornografica. Dopo un po' di tempo a tutti i partecipanti sono state proposte le medesime immagini. Essi dovevano dire quali avevano già visto.

Dopo aver visionato delle immagini di natura sessuale la loro memoria veniva alterata, era come offuscata o confusa, sembrava che nei soggetti si fosse instaurata una sensazione di panico.

Attenzione alla promiscuità sessuale! Nuovo superbatterio peggiore dell'AIDS

BatterioSi sta diffondendo anche negli Stati Uniti una malattia a trasmissione sessuale che potrebbe essere più micidiale e letale dell’AIDS causata da un batterio scoperto già due anni fa in Giappone da un team di ricercatori.

Oggi, questo bacillo potrebbe diffondersi a macchia d’olio nel resto del mondo grazie alla sua acquisita resistenza agli antibiotici.

L’AIDS, l’immunodeficienza acquisita derivante dall’infezione da virus HIV, è un problema mondiale sempre più presente, ma oggi, questa sua supremazia potrebbe essere scalzata da un altro bacillo sessualmente trasmissibile e molo agguerrito: l’HO41.

Questo superbatterio, scoperto già due anni fa in Giappone in una giovane trentunenne che ne era affetta, è il ceppo di Gonorrea HO41 antibiotico-resistente.

Poiché è divenuto resistente agli antibiotici, questo batterio potrebbe divenire una minaccia reale e preoccupante – dato che, visto il caso, non esiste una cura.

Sebbene la FDA americana faccia sapere che i casi di gonorrea classici si possono trattare efficacemente con le tradizionali cure, a preoccupare gli esperti è il ceppo divenuto antibiotico-resistente.

“Prendersi la gonorrea da questo ceppo potrebbe portare qualche persona alla morte in pochi giorni a causa di uno shock settico [o setticemia]. Questo è molto pericoloso”, ha commentato alla CNBC il dottor Alan Christianson, secondo il quale, il superbatterio potrebbe essere molto peggio dell’AIDS nel giro di poco tempo. Essendo un batterio molto aggressivo, nel tempo potrà interessare in modo rapido sempre più persone, sottolinea l’esperto.

Certi latticini compromettono la fertilità maschile

Formaggio e burroUn eccesso di formaggio e burro riduce la concentrazione e la vitalità degli spermatozoi.

Uno studio danese pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che gli uomini affezionati a una dieta ricca di grassi saturi, presenti soprattutto nei latticini e nella carne rossa così come nell’olio di semi, rischiano di veder duramente colpita la propria feritilità.

Si parla del -38% di concentrazione dello sperma e del -41% di quantità di spermatozoi.

La ricerca, lungi dal fornire un nesso causale, corrobora le teorie sull’importanza delle diete alimentari dimostrata anche dalla differenza di fertilità riscontrata in diverse regioni del mondo:

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