Fisica

E se il tempo non esistesse?

Albert EinsteinE se tutto accadesse simultaneamente?

E se il tempo non esistesse affatto?

Ho visto di recente una descrizione dell’universo, come percepito in fisica. Per citare William Brown (da non confondersi con il William Brown che lavora per il Resonance Project):

“Ciò che la scienza ha scoperto esplorando i livelli profondi della realtà, è che il nostro universo è strutturato in strati di creazione. Strati di creazione, dal livello classico e diverso, in superficie, delle percezioni quotidiane, ai livelli più profondi: le molecole, gli atomi, i nuclei, le particelle subatomiche, i mondi nei mondi.”

In sintesi Brown descrive questi livelli in questo modo:

“Il livello di superficie della realtà sensoriale è tipicamente chiamato “mondo classico”. Al di sotto di questo mondo classico, c’è il mondo delle molecole, gli atomi, ovvero il regno dei meccanismi quantici. Poi c’è il nucleo atomico e le particelle subatomiche che è il mondo della teoria del campo quantico, la meccanica quantistica relativista. Ed infine ecco emergere la teoria del campo unificato…” (William Brown: The Light Body)

Il Teletrasporto su fibra ottica è possibile. Esperimento riuscito negli USA

Teletrasporto su fibra otticaNuovo record nel teletrasporto: l’informazione contenuta in una particella di luce è stata trasferita attraverso una fibra ottica a 100 chilometri di distanza, quattro volte più lontano rispetto al record precedente.

Il risultato, annunciato sulla rivista Optica dall’Istituto statunitense per gli Standard e la Tecnologia (Nist), dimostra che l’internet super veloce basato sulla fisica quantistica è sempre più vicino.

A differenza di quanto descritto nei racconti di fantascienza, il teletrasporto effettuato nell’esperimento consiste nel trasferimento (o meglio, nella ricostruzione a distanza) delle proprietà fisiche di una particella di luce (fotone).

I ricercatori sono riusciti a trasmetterle ad un altro fotone attraverso 102 chilometri di fibra ottica avvolta nel loro laboratorio in Colorado.

Altri gruppi di ricerca in passato avevano già teletrasportato fotoni su distanze anche superiori attraversando l’aria, ma la scelta di usare come mezzo le fibre ottiche convenzionali offre la possibilità di disegnare reti più flessibili, anche in vista di una futura rete internet superveloce basata sui principi della meccanica quantistica.

Gli incredibili fenomeni prodotti casualmente da John Hutchison

Effetto HutchisonL’effetto Hutchison è “un’insieme di fenomeni scoperti casualmente da John Hutchison durante i tentativi di studiare le onde longitudinali di Tesla nel 1979 in Canada.

Gli effetti prodotti includono levitazione di oggetti pesanti, fusione di materiali dissimili come metallo e legno (come mostrato nel film Philadelphia Experiment); il riscaldamento anomalo di metalli senza bruciare i materiali adiacenti, rotture spontanee di metalli (i quali si separano con modalità di scorrimento laterale), e cambiamenti sia provvisori che permanenti nella struttura cristallina e delle proprietà fisiche dei metalli.

La levitazione di oggetti pesanti dall’Effetto Hutchison non è il risultato di semplice levitazione elettrostatica o elettromagnetica e si verifica come il risultato di interferenze di onde radio in una zona di spazio volumetrico avvolto da sorgenti di alto voltaggio, solitamente un generatore Van de Graff, e due o più bobine di Tesla”.

La spiegazione di Mark Solis (riportata finora) prosegue con “Alcuni cambiamenti temporanei della struttura cristallina e delle proprietà fisiche dei metalli sono, piuttosto, reminiscenze della curvatura del cucchiaio di Uri Geller”.

Uri Geller è famoso per via di alcuni esperimenti con cui lui dice di aver dimostrato le sue capacità di telecinesi, rabdomanzia e telepatia.

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