Bruno Chastonay: the New Normal


Bruno Chastonay the New Normal

Nulla sarà più come prima, ma differente - non abbiamo nulla di particolarmente “nuovo” nel mondo economico, finanziario, ma solo una accelerazione di tutto quanto già stava accadendo.

Ritorniamo su quanto già lungamente descritto nei miei commenti precedenti: nulla sarà più come prima, ma differente - non abbiamo nulla di particolarmente “nuovo” nel mondo economico, finanziario, ma solo una accelerazione di tutto quanto già stava accadendo. Situazione di globale, causata dalla PANDEMIA (errore umano? Voluta?).

OGGI, viviamo con i mercati finanziari in un clima di OTTIMISMO, in eccesso, con elevata COMPIACENZA, con la presenza di LIQUIDITÀ estrema, alimentata dalla stampa di moneta da parte delle Banche Centrali, con TASSI negativi e record dei livelli di DEBITI. Una continua ricerca spasmodica di RENDIMENTO, ad alimentare la leva finanziaria, e il TRADING, con ampie posizioni LONG e SHORT, grandi ROTAZIONI nei settori, e con una QUALITÀ in calo, a favore dei RISCHI. Ampissimo utilizzo di DERIVATI, quali opzioni, ETF, SDR-Bond Cina, IMF, e CRIPTO valute che impazzano.

Ora con l’aggiunta delle piattaforme di trading tipo “Robin Hood”, Reddit, Game Stop, e altre, a creare caos per i Fondi di Investimento, ad obbligarli a chiudere le loro ampie esposizioni sui singoli titoli, tramite l’esecuzione di stop-loss, e conseguenti reazioni violente nelle quotazioni, da mancanza di “merce”. Applicazioni che tendono ad unire miriadi di piccoli investitori, ad effettuare operazioni mirate, sui titoli più piccoli e poco trattati, su quelli con ampi posizionamenti. Un rischio per i big della finanza, per la sua struttura, di perdita di controllo sul “tradizionale”.

Il tutto con la GARANZIA da parte delle Banche Centrali, che tramite i loro interventi stanno inondando i mercati finanziari di liquidità, di crediti, di aiuti diretti. Le aspettative sono di una loro presenza sempre maggiore, in sintonia all’andamento della pandemia, da una impellente necessità di aiuti globali. E tutto quanto possibile verrà fatto, fino all’arrivo del VACCINO, inoculato globalmente, e alla RIPRESA globale, con le riaperture delle attività commerciali, della libertà di movimento. Peggio vanno le cose, e maggiori saranno gli interventi a sostegno dell’economia.

La GUERRA COMMERCIALE in atto, con sanzioni, dazi, utilizzo di leggi e restrizioni, resta saldamente in atto e maggiormente alimentata dalla crisi derivante dagli ampi LOCK-DOWN presenti da oltre 1anno, e con ancora mesi davanti.

Questa concorrenza si spazia sulle VALUTE, sulla TECNOLOGIA (vedi prodotti cinesi, Huawei, Xiaomi, aziende cinesi quotate in Usa, menzionando il rischio per la sicurezza nazionale), sulla TELEFONIA - vedi 5G, per i VACCINI (prodotti da Usa, o dalla Urss e Cina, disponibilità e ritardi, paesi emergenti), nella fornitura di ARMI, nel settore AUTO (verso elettrificazione). Tutto questo porta a nuove ALLEANZE, tramite fusioni, acquisizioni, e ri-posizionamento nei Paesi strategici (vedi Medio-Oriente, Iran, Iraq, Yemen, Turchia, Siria, e la lista è lunga), senza dimenticare le trattative inerenti alla BREXIT, con rischio di un referendum su Scozia, Irlanda, e necessità di nuovi accordi di settore, quale il finanziario, a modificare le relazioni commerciali entro UK-EU e a seguire USA-EU, CINA/ASIA-resto del mondo.

Quindi POLITICA inasprita, aumento delle tensioni sociali, divieti e restrizioni, di un prossimo passaporto covid, sanzioni, dazi, prezzi agricoli e alimentari, energia. Grandi spese e investimenti nel GREEN, nella sostenibilità, come opportunità ma anche con costi enormi, che qualcuno dovrà pagare (il consumatore). Grandi timori per le PENSIONI, la SANITÀ, da calo natalità e aumento mortalità, tassi negativi. aumento dei costi sociali, dei trasporti, energia, ad alimentare le INEGUAGLIANZE, la precarietà del lavoro. Il lavoro da casa, a ridurre la socialità, gli incontri, con rischi per maggiore ansia e depressione, aumento delle distanze sociali, tra persone scontente e sfiduciate dalla politica. Una necessità di un prossimo aumento TASSE, a rientrare dai deficit, debiti record, dal crollo delle entrate fiscali.

Un cambio marcato dei CONSUMI, degli STILI DI VITA. Cambiamenti di cui si iniziano a vedere gli effetti, tra negozi tradizionali e e-commerce, i numeri di esodo dalle grandi città, il volume di traffico cittadino, lo sfitto di uffici e appartamenti. Ma pure da un cambiamento dei prodotti, dell’attività dei ristoranti e alberghi.

Questo comporta nuovi stili di vita, nuove occupazioni e altre mansioni. Body-scanner, pagamenti e riservazioni tramite telefono o carte di credito, negozi cash-less, banche con transazioni automatizzate e senza il bisogno di cassieri. Modifica nel modo di produrre, manifatturare e installare, mantenere gli equipaggiamenti, costruire e mantenere i siti web on-line, procedure tecniche e di identificazione, per la sicurezza, fine della privacy. Cambiamenti definitivi, con meno lavori “sul posto” e maggiori opportunità nel tecnologico. Solo nel 4.trimestre del 2020 le vendite on-line sono aumentate del 32pc annuo, con investimenti enormi dalle aziende, in tecnologia e infrastrutture, nel lavoro di adattamento al DIGITALE. Questa è solo una accelerazione di una modalità già in atto da qualche anno, grazie alla pandemia, e sicuramente queste modalità dei consumatori e dei venditori, non torneranno più come prima. Nuove mobilità urbana, veicoli elettrici, investimenti green e sostenibili, cambiamenti climatici, tutto nuovo e in veloce sviluppo.

Mascherine e distanziamento, a durare a lungo, vista la stagionalità probabile del COVID, e la limitata durata dei VACCINI, con le numerose VARIANTI presenti.

I mercati finanziari nel frattempo si attendono una RIPRESA GLOBALE a partire dal 2. Semestre, robusta. Questo spinge il focus sui settori più “martoriati”, quali turismo, ristorazione, aereo e auto, alberghiero, e nelle commodity.

Il principale timore attuale è l’insorgenza dell’INFLAZIONE, ad alimentare un rialzo dei TASSI, e quindi dei costi di finanziamento, in un momento di debiti in netto rialzo, ai record storici, con una economia che langue. Positivo per le BANCHE la fine prossima dei TASSI NEGATIVI, come causa di costo maggiore per detenere la liquidità, e margini inferiori di SPREAD sui crediti concessi.

I mercati anticipano un rialzo di 122bps, 5 rialzi, tra fine 2022 e 2024

Il prossimo passo sarà la VALUTA DIGITALE, emessa dalle Banche Centrali principali, quali Giappone, Cina, Europa, USA. Da non confondersi con le CRIPTO valute, che sono altra cosa. Un sistema aggiuntivo, come nuovo mezzo di pagamento, emesso tramite la blockchain, conservato in portafogli elettronici, e utilizzo previsto via APP, con limiti di spesa a protezione da eventuali attacchi hacker. Con la valuta digitale si convertono i soldi detenuti nei conti correnti 1:1 con crediti presso la Banca Centrale, che potrà produrre valuta digitale in monopolio, senza limiti. Le BANCHE non sarebbero penalizzate dai tassi negativi. Poi avremo una BAD BANK Europea, con un debito comune, una centralizzazione del credito. Una FIAT MONEY STATALE. Eliminazione dell’uso di CASH, penalizzandolo da maggiori costi, limiti, a ridurre le vie di uscita dai conti bancari, maggiori commenti a stigmatizzarne la componente negativa, come il riciclaggio, uso illegale del contante. Per la banca centrale un controllo sui tassi negativi, per una svalutazione del debito, controllo su identità, cancellazione della privacy. Valute nazionali digitali, come primo passo verso una VALUTA MONDIALE, un super STATO EU, sincronizzazione della crescita, dei tassi, delle tasse e imposizioni fiscali varie (TECH TAX, WEB TAX, tassa transazioni finanziarie, tassazione proprietà immobiliari), stretta sugli evasori e paradisi fiscali.

QUANTO POTREMMO ASPETTARCI POST-COVID

  • Ondata di fallimenti, nel settore turismo, ristorazione, trasporti e viaggi e delle piccole aziende, disoccupazione. Aumento delle fusioni, acquisizioni, alleanze.
  • Cambio dei RATINGS societari sui crediti, con problemi solvenza e liquidità immobiliare e mutui, con possibili shock immobiliare commerciale con modifiche degli spazi, da home-work, distanze.
  • Riduzione dei costi, ondata di robot e inasprimento dei target taglio costi, con licenziamenti e problemi di forza lavoro massiccio.
  • Crollo entrate fiscali. Aumento della fiscalità, nuove tasse, tassazione delle transazioni finanziarie, web.
  • Qualità e costo della vita. Shock inflazione da impennata costi alimentari, agricoli, metalli e energia, costi sociali e assicurativi, trasporti e mobilità, calo potere di acquisto ulteriore.

Sul fronte INVESTIMENTI – GESTIONE PATRIMONIALE.

Focalizzazione su prospettive INFLAZIONE, TASSI, COMMODITY, PETROLIO.

Attività sempre caratterizzata da una VOLATILITA’ ampia, a strappi.
Settori quali BATTERIE, METALLI industriali, TERRE RARE, AGRICOLTURA
BIOTECH,FINTECH,TELEFONIA, trasporti CONTAINERS,SEMICONDUTTORI
A riguardare BANCHE, AUTO, RISTORAZIONE, TURISMO, ACCOGLIENZA, ON-LINE COMMERCE, GREEN e SOSTENIBILI, INFRASTRUTTURE.

Con le Nazioni CINA, ASIA fra i primi della classe, con il maggiore potenziale di crescita mondiale, EMERGENTI fra crescita-tassi-debiti e opportunità.

Un sostegno ad oltranza, garantito dagli INTERVENTI, con DATI DISTORTI, a durare fino quando necessario, fino fine pandemia.

Nel PRIVATO: Pazienza e disciplina per nuove sfide e nuovi stimoli.

Autore: dottor Bruno Chastonay

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