NSA

Alcune considerazioni sull'attacco Hacker Globale

HackerIn questa storia dell’attacco Hacker Globale ho sentito molte “colpe”, nell’ordine:

1- Hacker Russi (immancabile, ma subito rientrato);

2- Bitcoin (usato come valuta per il ricatto, il che indica una forte ignoranza da parte degli attaccanti, oggi bitcoin non è affatto sicuro come strumento di pagamento anonimo e ci sono alternative molto liquide);

3- Mancanza di consapevolezza e incompetenza nelle buone pratiche di sicurezza.

Il terzo punto è l’unico degno di nota, l’attacco Hacker che ha bloccato alcuni computer nel mondo è stato ANCHE dovuto a:

1- Sistemi Windows non aggiornati;

2- Sistemi Windows senza adeguati sistemi anti malware;

3- Cattive pratiche da parte degli utenti (pare che l’attacco sia stato possibile solo con l’apertura di file infetti da parte di utenti).

Bene.

Nuove tecnologie della CIA: gli Smartphone vi sorvegliano e, all'occorrenza, sarete uccisi dalla vostra auto

CIAL’attacco contro la Smart TV Samsung è stato lanciato in collaborazione con i britannici MI5 e BTSS.

Si mette la TV bersaglio in una modalità ‘falso-spento’, cosicché il proprietario crede che la tv sia spenta quando in realtà è accesa. Nella modalità ‘fake-off’, la tv opera come un bug, registrando conversazioni in camera ed inviandole, via internet, ad un server segreto della CIA.

Nell’ottobre 2014, la CIA voleva anche infiltrare i sistemi di controllo nelle moderne auto e camion. Lo scopo di tale controllo non è chiaro, ma permetterebbe di commettere omicidi praticamente non rilevabili.

Il ramo dispositivi mobili (MDB) della CIA ha fatto numerosi test per controllare smartphone da remoto. Si possono infatti infettare e riprogrammare telefonini, in modo che la CIA riceva geolocalizzazione, audio e sms degli utenti, così come si possono attivare di nascosto fotocamera e microfono.

Nonostante la quota minoritaria di iPhone nel mercato globale degli smartphone nel 2016 (14,5%), un’unità speciale alla MDB produce malware per infestare, controllare e raccogliere dati da iPhone e altri prodotti Apple, come iPad, che hanno iOS.

Nuovo caso Snowden: rubati e diffusi codici informatici top secret NSA

Edward J. SnowdenÈ stato definito un nuovo ‘caso Snowden’. Quel che è certo è che in gran segreto, l’Fbi ha arrestato qualche settimana fa un contractor della National Security Agency, la stessa agenzia d’intelligence per cui aveva lavorato la ‘talpa’ Edward J. Snowden e dalla quale aveva prelevato documenti poi resi pubblici da alcuni giornalisti.

A scriverlo è il New York Times secondo cui la polizia federale sta cercando di capire se la persona finita in manette, Harold Thomas Martin III, ha rubato e diffuso codici informatici top secret sviluppati per penetrare nei computer dei governi stranieri.

Il possibile furto sarebbe l’ennesimo imbarazzo per la Nsa, il secondo in tre anni con la principale agenzia di intelligence degli Stati Uniti accusata di aver hackerato i sistemi informatici di alcuni governi stranieri tra cui i principali ‘nemici’ degli Usa vale a dire Russia, Cina, Iran e Corea del Nord.

Il contractor lavorava come Snowden nella società di consulenza Booz Allen Hamilton, responsabile per lo sviluppo e la gestione di molte delle cyber-attività della Nsa.

Diversamente da quella realizzata dalla ‘talpa’, la sottrazione potenziale di dati ha diversa natura. Il materiale che potrebbe avere rubato sono “codici sorgenti” sviluppati dall’agenzia per penetrare nei computer di governi come Russia, Cina, Iran e Corea del Nord.

Pagine