Fantapolitica

Berlusconi è sicuro di recuperare l'Imu con un accordo fiscale con la Svizzera, ma Paolo Bernasconi precisa...

Paolo BernasconiL'ex procuratore di Lugano Bernasconi, e autore legge antiriclaggio, sulla proposta del Cavaliere di restituire l'Imu, con i soldi provenienti da un accordo fiscale con la Svizzera

“Nessuno al mondo è in grado di calcolare" l'ammontare di quanto frutterebbe all'Italia un accordo fiscale con la Svizzera e comunque vi è il rischio che questo venga bloccato da una richiesta di referendum che ritarderebbe il flusso “di almeno quattro o cinque anni".

A dirlo all'Adnkronos è l'avvocato e notaio svizzero Paolo Bernasconi, ex procuratore a Lugano e autore della legge elvetica antiriclaggio, raggiunto al telefono per un commento sulla proposta di Silvio Berlusconi di restituire l'Imu finanziando l'iniziativa con i proventi di un accordo fiscale con la Svizzera.

“Per prima cosa vorrei ricordare che il governo Berlusconi è stato per anni ferocemente avversario di questo tipo di accordi per molti motivi", esordisce Bernasconi. “Nel frattempo -aggiunge- in questi anni in Svizzera è maturata un'opposizione popolare che ha portato ad una richiesta di referendum contro lo stesso accordo con la Germania, l'Austria e la Gran Bretagna, per la quale sono state raccolte le centomila firme necessarie". “Se si facesse l'accordo con l'Italia -argomenta l'avvocato- ci sarebbe un'altra raccolta di firme con una successiva votazione popolare dall'esito quanto mai incerto, che comunque ritarderebbe il flusso desiderato da Berlusconi di almeno quattro o cinque anni".

Lo stato italiano 'viene in aiuto' dei cittadini autorizzando mille nuovi giochi online

Giochi onlineForse è solo un esempio in più di un'Italia in cui si predica in un senso di marcia e si razzola nell'altro. È il Paese in cui i partiti della maggioranza chiedono liberalizzazioni, ma bloccano le gare sulle concessioni demaniali.

È l'economia dalla quale tutti dicono che lo Stato deve ritirarsi, mentre la Cassa depositi e prestiti (controllata dal Tesoro) moltiplica le sue iniziative a sostegno delle imprese. Va dunque capito Luigi Magistro, nuovo direttore generale dei Monopoli dello Stato, se per un attimo è parso applicare lo stesso doppio senso di marcia anche a oggetti banali come le slot machine.

Quegli strani ingranaggi si stanno forse ritirando dai bar sotto casa o dalle sale Bingo di quartiere, a tutela dei cittadini, ma hanno appena fatto il loro ingresso dalla porta principale in un posto che conosciamo anche meglio: casa nostra (e il nostro smartphone).

Aveva detto appena una settimana fa Magistro in un'intervista al Corriere : sulle slot machine «dovremo intensificare i controlli, ma anche ripianificare la collocazione, evitandone la presenza vicino alle scuole, ai luoghi di culto, agli ospedali»; semmai, ha aggiunto Magistro, bisognerà «concentrare la presenza nel territorio» e «limitare al massimo l'introduzione di nuovi giochi».

Detto fatto. È appena asciutto l'inchiostro su quelle frasi, che dall'altro ieri le slot machine sono entrate nelle case (benché Magistro avesse dimenticato di dirlo).

Una semplice tabellina spiega il fallimento dell'agenda Monti

Clicca per ingrandireIl nostro JK Galbraith amava ricordare che la sola funzione delle previsioni in campo economico è quella di rendere l’astrologia una disciplina più rispettabile.

Ma la dinamica che sta dietro le previsioni di alcuni dei più importanti e spesso inutili organismi internazionali è molto più sottile di quello che potete immaginare.

Come ci ha ricordato John Perkins, spesso e volentieri le statistiche sono facilmente manipolabili in modo da produrre una grande varietà di conclusioni a sostegno delle preferenze dell’analista o dei suoi amici.

Non per nulla Brad Delong economista americano molto conosciuto e docente presso l’Universià della California di Berkeley ci ha recentemente ricordato che … alcuni economisti scegliono, per ragioni non economiche e non scientifiche, un orientamento politico e una serie di alleati politici, e girano e regolano le loro ipotesi fino a giungere alle conclusioni che meglio si adattano al loro orientamento e che possono compiacere gli alleati…

Ma ascoltiamo cosa ci racconta il professor Gustavo Piga professore di economia all’Università di Roma di Tor Vergata sul suo blog a proposito delle meraviglie del governo Monti…

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