Fantapolitica

Per Myron Ebell gli ambientalisti sono un pericolo per la libertà

Per Myron Ebell gli ambientalisti sono un pericolo per la libertàParola di Myron Ebell: il movimento ambientalista è “la più grande minaccia per la libertà e la prosperità nel mondo moderno”.

Nessuno stupore per una frase del genere, da un uomo pagato dall'industria per combattere le leggi ambientali.

Peccato che quest'uomo sia stato messo da Trump a dirigere la transizione dell'agenzia ambientale statunitense.

Myron Ebell, che nega l'esistenza del cambiamento climatico, guida il team di transizione di Trump per l'Environmental Protection Agency (EPA).

Ebell ha anche dichiarato che Trump manterrà la sua promessa di far ritirare gli Stati Uniti dal trattato ONU sul cambiamento climatico.

Trump ha definito il cambiamento climatico una “bufala” e “stronzate”, e ha già sostituito la pagina di cambiamento climatico della Casa Bianca con una politica energetica basata su combustibili fossili, ha resuscitato il controverso oleodotto attraverso i territori indigeni, ha tentato di imbavagliare l'EPA, il Dipartimento di Agricoltura e il Servizio parchi nazionali.

Ingerenze nelle elezioni in paesi stranieri: gli Usa le ha sempre fatte

Interferenze Usa nei risultati delle elezioniMentre infuriano le polemiche per le (del tutto presunte) interferenze russe nelle elezioni presidenziali americane, Vocativ commenta una recente ricerca in cui si contano almeno 81 casi di interventi americani in 45 paesi, dal dopoguerra ad oggi, volti a condizionare l’esito delle elezioni politiche (senza contare i colpi di stato militari). Il motivo per cui — fingiamo pure che il fatto sussista — un certo establishment americano sta gridando allo scandalo e rialzando una cortina di ferro, non è altro che quello che lo stesso establishment americano ha sempre fatto verso il resto del mondo.

Una nuova ricerca mostra che l’America ha una lunga storia di ingerenze nelle elezioni in paesi stranieri.

Il tentativo della Russia di influenzare le elezioni del 2016 continua ad ossessionare i politici americani, e intanto l’amministrazione Obama ha contrattaccato con una serie di azioni punitive contro i servizi segreti e i diplomatici russi. Giovedì [29 dicembre 2016] la Casa Bianca ha deciso di espellere 35 diplomatici sospettati di essere agenti dell’intelligence russa operanti negli Stati Uniti, e ha deciso di imporre sanzioni alle due maggiori agenzie di intelligence del Cremlino, in risposta a ciò che gli USA ritengono essere una serie di cyber-attacchi condotti dalla Russia durante la campagna presidenziale. Per il momento il presidente russo Vladimir Putin ha indicato che non ci saranno rappresaglie, ma la situazione potrebbe cambiare.

Politica in Italia: con Gentiloni il quarto governo NON ELETTO dal popolo

Paolo GentiloniCon Paolo Gentiloni premier l’Italia raggiunge nuove vette: avrà il quarto governo NON eletto dal popolo.

Questa affermazione farà insorgere i cani da guardia di questo sistema marcio con frasi come “Non sono gli elettori a scegliere il governo, ma il Presidente della Repubblica”.

Ufficialmente è così, ma nei fatti da almeno dieci anni ogni partito dichiara chi sarà il premier in caso di vittoria alle elezioni.

E dando l’incarico ad un nuovo premier senza passare dal voto, il presidente Sergio Mattarella sta negando alle forze politiche la possibilità di proporre un candidato premier forte del sostegno degli elettori.

Soprattutto in un momento come questo, in cui la rappresentanza parlamentare non esprime la volontà popolare, il presidente della Repubblica ha il dovere di sciogliere le camere e indire nuove elezioni. (Dopo aver risolto il problema della legge elettorale, aspettando che la Consulta si esprima).

Ma il mondo è alla rovescia a causa della disinformazione dei media, che stravolgono la realtà.

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