Club Bilderberg

Il Council on Foreing Relations

Il Council on Foreing RelationsHa un potere immenso, spesso evocato ma mai visibile.

È il Cfr, Council on Foreign Relations, potentissimo think-tank mondialista fondato negli Usa nel lontano 1921 da John Davis, allora a capo della super-banca Jp Morgan.

«Il denaro erogato per la costituzione di questa organizzazione fu fornito dalla famiglia Rockefeller, da Jp Morgan, Bernard Baruch, Otto Kahn, Jacob Schiff, Paul Warburg, le stesse persone coinvolte nella fondazione della Federal Reserve», ricorda “AgoraVox”. Rappresenta il nuovo ordine mondiale pienamente realizzato, quello del business neoliberista, grazie alla globalizzazione universale e ai suoi politici di complemento, tra cui gli italiani Amato e Prodi, D’Alema, Emma Bonino. «Quello del Cfr è un salotto che conta davvero, attraverso il quale, finora inutilmente, Matteo Renzi ha tentato di essere introdotto nel network supermassonico internazionale», sostiene Gioele Magaldi, autore del bestseller “Massoni”, uscito a fine 2014. «Il Cfr è un salotto tecnicamente paramassonico, cioè fondato da massoni ma aperto a non-massoni, e di chiaro orientamento neo-conservatore e neo-aristocratico».

Il Cfr mtte insieme finanza, grande industria, politica, editoria, università, magistrati e militari. In altre parole, “suggerisce” le linee-guida della politica internazionale, sulla base degli studi prodotti dai suoi analisti, finanziati dal super-capitale.

L’avvocato Marra potrebbe essere vittima dei banchieri

Alfonso Luigi MarraL’avvocato Alfonso Luigi Marra ha annunciato che il 18 Giugno prossimo, presenterà alla Procura della Repubblica di Roma una denuncia, per chiedere alla magistratura di confiscare le quote della Banca d’Italia possedute da banchieri privati, che controllano ben il 95% delle quote, solo un 5% è in mano all’INPS. In pratica l’avvocato Marra chiede ai giudici di stroncare il signoraggio.

Al di là di cosa potrà dire la legge, che la privatezza della Banca Centrale italiana e di quelle europee sia un CRIMINE, non c’è alcun dubbio. Questo meccanismo consente ai banchieri centrali di creare denaro dal NULLA, mediante la BCE, per poi prestarlo, ad un tasso prossimo allo zero, alle Banche private, che a loro volta lo prestano alle nazioni, con tassi di interesse annuali che vanno dall’1% pagato dalla Germania, al 20% pagato dalla Grecia, che inevitabilmente è finita gambe all’aria, passando per il 6/7% che pretendevano dall’Italia quando il famoso spread aveva raggiunto quota 500 punti, spianando la strada al bilderberghino e trilateralista Mario Monti, quello che “non sa nemmeno cosa sia” la massoneria.

Una denuncia senza eguali, fondata giuridicamente

A differenza delle tante denunce alla quale abbiamo assistito fino ad oggi, per denunciare i politici, le istituzioni e quant’altro, come quella che presentò l’avv. Paola Musu, e le altre che le hanno fatto seguito, questa denuncia appare tremendamente fondata, dal punto di vista giuridico, come ha evidenziato anche l’avv. Marco Della Luna, in un articolo a sostegno dell’iniziativa di Marra.

Intervista a Solange Manfredi: la strategia della tensione in Italia

Solange ManfrediSolange Manfredi è una giurista, ma non solo. Da anni si occupa di analizzare con un metodo storico i meccanismi psicologici usati per condizionare le popolazioni.

Ha raccolto le sue ricerche nel libro Psyops che spiega le operazioni psicologiche attuate in Italia.

Dopo gli attentati del 13 novembre, l’Europa è crollata in un clima di paura. Abbiamo chiesto a Solange Manfredi di spiegarci perché.

1. Nel libro “Shock Economy”, Naomi Klein parla dell’utilizzo di eventi traumatici come gli attentati per incutere timore nei cittadini e indurli a cedere parte delle loro libertà. Le sembra che stia avvenendo questo processo dopo la strage di Parigi del 13 novembre e la crescita del pericolo terrorismo?

Da molto tempo c’è la precisa volontà di scatenare la paura nella popolazione. Si può vedere ovunque. Facciamo un esempio banale: la televisione. “Non c’è una cosa che sia positiva. A parte i telegiornali che devono dare notizie e magari non sono sempre positive, se guardiamo le trasmissioni di approfondimento siamo arrivati a dei livelli assurdi. Parlano solo più dell’ISIS e di feroci terroristi. Poi decidiamo di passare ai documentari e troviamo Chi diavolo ho sposato, Anatomia di una mente criminale, Nightmare Next Door. Poi finalmente ci rilassiamo con una serie televisiva: Criminal Mind, Dexter, Bonds. Oggi non abbiamo neanche un minuto di televisione che non sia violenza pura o, per lo meno, aggressione. Anche nelle trasmissioni di cucina c’è un’aggressione verbale, una violenza psicologica paurosa. Tutto questo è assolutamente voluto.”

Pagine