Dalla parte del cittadino

Ludopatia: come riconoscerla e come tutelarsi legalmente

LudopatiaIl gioco d’azzardo e la ludopatia sono sempre più diffuse. Una malattia comportamentale in grado di mettere a repentaglio la coesione della famiglia e il patrimonio.

È un fenomeno sociale in netto aumento, anche perché inversamente proporzionale alla crisi economica, infatti più le famiglie diventano povere e più aumenta la percentuale di chi gioca d’azzardo.

La ludopatia però è anche una vera e propria malattia comportamentale (così definita nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali), che rende incapaci le persone, in tutto o in parte (il che nella sostanza si equivale), di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse, nonostante l’individuo sia consapevole delle gravi conseguenze delle sue azioni.

Questo malattia genera dipendenza tanto da avere per molti tratti una stretta correlazione con la tossicodipendenza.

In linea generale le linee guida sull’argomento ritengono che quando ricorrono almeno 5 dei sintomi e segnali che sono sotto elencati si può ritenere che il soggetto sia affetto, seppur con intensità diverse, da ludopatia:

Molti olandesi vogliono vederci chiaro sui motivi dell'adozione dell'Euro

Olanda - EuroL'euro ha arrecato danni enormi all'economia europea e non è un caso che aumenta di giorno in giorno la richiesta dei cittadini di ritornare alle valute nazionali.

A tale proposito è interessante notare come nei giorni scorsi in Olanda i parlamentari abbiano discusso della necessità di lanciare una commissione d'inchiesta sull'adozione dell'euro.

Tale dibattito si è reso necessario perché 45mila cittadini olandesi hanno firmato una petizione chiedendo appunto di ripensare questa decisione che tanti danni ha arrecato all'economia olandese.

Tale petizione chiedeva ai parlamentari olandesi di interrogare gli ex primi ministri Wim Kok e Ruud Lubbers nonché l'ex ministro delle finanze Gerrit Zalm sui motivi per i quali deciso di adottare la moneta unica.

Molti cittadini che hanno firmato questa petizione si sentono ingannati, perché all'epoca tutti i mezzi di informazione olandesi parlarono unicamente dei lati positivi di questa decisione ignorando quelli che erano gli aspetti negativi.

Com'è andata a finire questa richiesta di chiarezza?

Charles Gave: Italia verso la bancarotta grazie all’euro

Charles GaveL’euro ha semplicemente “assassinato” l’Italia, trasformandola in un paese non più competitivo e ora anche insolvente, pericolosamente vicino alla bancarotta.

Lo scrive un importante investitore finanziario francese, Charles Gave, secondo cui Matteo Renzi è solo l’ennesimo politico incapace di recuperare il gap con la Germania: «La triste realtà è che nessun leader italiano ha mai avuto la benché minima possibilità di cambiare il suo paese, dal momento stesso in cui è stata presa la nefasta decisione di agganciare il tasso di cambio alla Germania».

Nel momento in cui l’euro fu lanciato, nel 1999, Gave sostenne che il profilo di rischio dell’Italia sarebbe cambiato, «da quello di un’economia dove c’era un’elevata probabilità di frequenti svalutazioni della moneta, a un’economia con la probabilità certa di una bancarotta finale».

E ora, «purtroppo quel momento sta arrivando», scrive Gave, in un’analisi ripresa da John Mauldin su “Zero Hedge”. Impressionante il crollo del sistema-Italia, che prima dell’adozione dell’euro era stabilmente superiore ai livelli tedeschi, grazie alla flessibilità della finanza pubblica a sostegno dell’economia.

Politica in Italia: con Gentiloni il quarto governo NON ELETTO dal popolo

Paolo GentiloniCon Paolo Gentiloni premier l’Italia raggiunge nuove vette: avrà il quarto governo NON eletto dal popolo.

Questa affermazione farà insorgere i cani da guardia di questo sistema marcio con frasi come “Non sono gli elettori a scegliere il governo, ma il Presidente della Repubblica”.

Ufficialmente è così, ma nei fatti da almeno dieci anni ogni partito dichiara chi sarà il premier in caso di vittoria alle elezioni.

E dando l’incarico ad un nuovo premier senza passare dal voto, il presidente Sergio Mattarella sta negando alle forze politiche la possibilità di proporre un candidato premier forte del sostegno degli elettori.

Soprattutto in un momento come questo, in cui la rappresentanza parlamentare non esprime la volontà popolare, il presidente della Repubblica ha il dovere di sciogliere le camere e indire nuove elezioni. (Dopo aver risolto il problema della legge elettorale, aspettando che la Consulta si esprima).

Ma il mondo è alla rovescia a causa della disinformazione dei media, che stravolgono la realtà.

Pagine