Curiosità

Nella profezia di San Malachia di Armagh le dimissioni di Benedetto XVI e non solo...

San Malachia di ArmaghLa profezia di Malachia aveva preannunciato tutto: le dimissioni del Papa, poi dopo di lui un Papa descritto come 'Petrus Romanus', il cui pontificato, leggendo la profezia, terminerà con la distruzione di Roma e con la fine del mondo.

La profezia di Malachia è composta da una lista di 111, o 112 a seconda delle versioni, brevi frasi redatte in latino, indicanti altrettanti pontefici. Secondo molti studiosi si tratta di una vera e propria premonizione attribuita a San Malachia di Armagh, circa l'apocalisse.

La profezia di Malachia - si legge su Wikipedia - è una lista di 112 brevi frasi in latino, da alcuni ritenute una premonizione attribuita a San Malachia di Armagh. La lista ha la pretesa di descrivere tutti i papi (compresi alcuni antipapi) partendo da Celestino II (eletto nel 1143), e si conclude con un papa descritto come “Petrus Romanus” il cui pontificato, secondo la profezia, terminerà con la distruzione della città di Roma.

La profezia fu pubblicata nel 1595 da Arnold de Wyon, uno storico benedettino, come parte del suo libro Lignum Vitæ. Wyon attribuisce la lista a San Malachia, vescovo di Armagh nel XII secolo. Secondo la versione tradizionale, nel 1139, Malachia fu chiamato a Roma da Papa Innocenzo II.

Jyoti Amge è la donna più piccola del mondo

Clicca per ingrandireÈ l'indiana Jyoti Amge, con i suoi 62 centimetri di altezza, la donna più piccola del mondo.

La ragazza è entrata nel guinness dei primati ed è destinata a non crescere più nemmeno di un millimetro.

Jyoti è, infatti, affetta da una rara malattia genetica, l'acondroplasia, che non consente un normale sviluppo della cartilagine di accrescimento delle ossa lunghe dei suoi arti.

La ragazza ha più volte raccontato che la sua famiglia ha incominciato ad accorgersi dell'anomalia già all'età di tre anni.

Questo però non le impedisce di fare una vita normalissima. La sua simpatia e voglia di vivere l'hanno portata in varie trasmissioni dove, dice, ci sono molte persone che si prendono cura di lei: la pettinano e la truccano come una vera diva.

Una giacca che comunica con un pc e che avverte non appena si riceve un Mi Piace

Like-a-HugHai appena ricevuto un Mi Piace su Facebook? Il giaccone/gilet chiamato Like-a-Hug che si gonfia e si dilata simulando un abbraccio: è questa l’ultima trovata di uno dei tanti laboratori del MIT (Massachusetts Institute of Techology) di Boston, il Tangible Media Group.

Il suo funzionamento è molto semplice: comunica in tempo reale con un computer che fa da sponda e che avverte in tempo reale non appena si riceve un Mi Piace (Like) ad esempio a una foto, a un aggiornamento di stato oppure a qualsiasi altra attività svolta sul social network. Al tempo stesso, “abbracciandosi” si restituirà il Mi Piace al mittente con una comunicazione bi-direzionale. Si apre la via a gadget “sociali” coi quali interagire?

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