Misteri

Giordano: 46mila morti in più. Cosa li ha uccisi?

In 8 mesi 46mila morti in più. Ogni mese, dunque, 5mila in più. Ogni giorno 166 in più.

Significa che ogni ora in Italia muoiono 7 persone in più rispetto all'anno scorso. È un'enormità. Tanto più che per trovare una simile impennata nella mortalità bisogna risalire al 1943, in piena Seconda Guerra Mondiale. E prima di allora al 1918, con la Prima Guerra Mondiale e l'aggiunta dell'influenza spagnola.

Ma che cos'è che sta sterminando gli italiani come se fossimo in guerra?

Nessuno ha la risposta giusta, i demografi s'interrogano, guardando i dati con stupore e preoccupazione. Ma è inevitabile che tutti pensino ad un'unica grande causa. Il suo nome è: crisi. Purtroppo eravamo stati facili profeti: ogni generazione ha la sua guerra. I nostri nonni morirono nelle trincee del Carso, i nostri padri vissero fra Gestapo e bombardamenti.

Noi siamo falcidiati da una depressione senza precedenti, unita naturalmente alle scelte assassine dell'euro e dell'Europa, applicate in Italia con ben nota ottusità. Dal rigor Monti al rigor mortis, il passo è stato evidentemente breve: sempre più anziani non hanno i soldi per curarsi, la prevenzione è andata a farsi benedire, l'alimentazione è peggiorata, le famiglie in difficoltà sono aumentate a dismisura e i tagli ai servizi sociali rendono sempre più complicato trovare aiuti nel welfare. Ora dobbiamo dire che stiamo bene, sennò Renzi s'arrabbia. Ma chi glielo spiega a quei 46mila connazionali che nel frattempo sono passati a miglior vita?

Italia: nel 2015 impennata della mortalità. 45mila decessi in più

Crisi ItalianaL'Istat: decessi aumentati dell'11%, ai livelli degli anni Quaranta. E gli esperti si interrogano: ci ammaliamo di più o ci curiamo peggio?

Come durante la guerra, ma senza la guerra.

Come se vivessimo sotto i bombardamenti. Uno studio interroga e preoccupa esperti in mezza Italia: nel 2015 il numero di morti nel nostro Paese è salito dell'11,3%.

In un anno significherebbe 67mila decessi in più rispetto al 2014 (ad agosto sono già 45mila), per un incremento che davvero non si vedeva da decenni. I dati del bilancio demografico mensile dell'Istat raccontano qualcosa di abnorme, che già impegna i demografi e presto, quando saranno note le fasce di età e le cause, darà molto da lavorare anche agli esperti della sanità.

Le schede appena pubblicate sul sito dell'Istituto di statistica arrivano fino all'agosto scorso e dicono che nei primi otto mesi sono stati registrati 445mila decessi, contro i 399mila nello stesso periodo dell'anno precedente. Si è passati cioè da una media di meno di 50mila al mese a una di oltre 55mila.

“Il numero è impressionante. Ma ciò che lo rende del tutto anomalo è il fatto che per trovare un'analoga impennata della mortalità, con ordini di grandezza comparabili, si deve tornare indietro sino al 1943 e, prima ancora, occorre risalire agli anni tra il 1915 e il 1918”, scrive sul sito di demografia Neodemos il professor Gian Carlo Blangiardo.

Strana cupola scoperta su Marte

Cupola marziana“Le nostre analisi e studi, ci suggeriscono che la forma della cupola scovata su Marte è perfettamente emisferica ed i suoi riflessi, che sembrano metallici, lasciano chiaramente pensare ad una struttura artificiale”.

“Siamo due ricercatori, di vita anche intelligente nell’universo, nonché ufologi, da sempre impegnati in prima linea nel nostro campo, l’ing. Ennio Piccaluga ed il dr. Angelo Carannante, rispettivamente presidente onorario e presidente del Centro Ufologico Mediterraneo (C.UFO.M.). Piccaluga è autore di un best seller dal titolo Ossimoro Marte che ha venduto migliaia di copie proprio per aver evidenziato tante, inedite anomalie del Pianeta Marte. Carannante è invece conosciuto per il suo impegno nella ricerca relativa alle citate anomalie, ma anche per gli innumerevoli ufo files indagati e pubblicati dal Centro Ufologico Mediterraneo.

Tra l’altro, come rimarcato sui media recentemente, lo stesso Piccaluga, addirittura già nel 2007, è stato tra i primi a sostenere, con tanto di diagrammi, come risulta indiscutibilmente da giornali ed altri media dell’epoca, la presenza di acqua salata sul Pianeta Rosso, anticipando la NASA di ben 8 anni, visto che solo in questo 2015 l’ente spaziale a stelle e strisce ha dato questo annuncio “sensazionale”, ma per i sottoscritti già scontato.

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