Società

L’Iran potrebbe aver già testato la bomba nucleare in Nord Corea

Mahmud AhmadinedschadIn un reportage un alto esponente della difesa tedesca ha detto che l’Iran può essere notevolmente più avanti nel suo programma di armamento nucleare di quanto finora rivelato dagli accertamenti informativi pubblici.

Hans Rühle, che ha diretto il settore progettazione del Ministero della Difesa tedesco dal 1982 al 1988, ha sostenuto che l’Iran potrebbe aver partecipato nel 2010 all’esplosione sperimentale in Nord Corea di una bomba nucleare all’uranio.

L’articolo, apparso sul sito del quotidiano tedesco “Die Welt”, ha affermato che molti servizi segreti credono nel fatto che almeno uno dei due test nucleari avvenuti in Corea del Nord nel 2010 fosse relativo a un’arma atomica iraniana.

Rühle ha scritto che alcuni servizi informativi credono che la Nord Corea abbia utilizzato la sua competenza nelle armi nucleari per collaudare un’arma di distruzione di massa per conto dell’Iran.

Rühle, molto stimato in Germania tra i funzionari di difesa e sicurezza, ha detto che “l’esercito iraniano è stato in grado nel 2010 di collaudare una testata nucleare in Corea del Nord. Quindi non è sorprendente che alcuni servizi di intelligence siano ora del parere che la Nord Corea nel 2010 eseguì effettivamente almeno un test nucleare per l’Iran.”

I ricchi cinesi vanno in Canada ad uccidere gli orsi per divertimento

Orsi polariGli appassionati di caccia cinesi hanno scovato un nuovo macabro passatempo, destinato a tutti i nuovi ricchi che siano disposti a pagare cifre esorbitanti per un viaggio di dieci giorni in Canada da trascorrere sulle tracce degli orsi polari. Un club dedicato ai cacciatori, con sede a Pechino, offre, attraverso un pacchetto “tutto incluso” del valore di circa 60 mila euro, la possibilità di poter sparare a colpo sicuro ad un orso polare, la cui pelliccia verrà utilizzata per la realizzazione di un tappeto di elevato valore commerciale. Vi starete sicuramente chiedendo quali siano le motivazioni che spingono sia uomini che donne a partecipare ad una delle folli battute di caccia. Il divertimento, prima di tutto, ma non solo.

I volantini pubblicizzano il viaggio venatorio come la possibilità di dare finalmente la caccia al più pericoloso e temibile esponente del regno animale che sia presente in Canada e Nord America. Gli orsi polari maschi sarebbero, grazie alle loro candide pellicce, il miglior premio che un cacciatore potrebbe ricevere per il proprio coraggio e per la propria abilità. Il presidente del club venatorio cinese, tale Scott Lupien, di origini californiane, fa notare, tra le pagine del Daily Mail, come il prezzo sostenuto per la spedizione venatoria sia equivalente al valore d’acquisto di un tappeto di pelle d’orso, con la garanzia di poter provare il brivido di uccidere personalmente la preda prescelta.

Le assurde giustificazioni in merito non terminano purtroppo qui. Secondo Lupien, infatti, l’uccisione di un certo numero di esemplari maschi di orso polare garantirebbe la sopravvivenza della specie, in quanto essi seguirebbero spesso l’istinto di attaccare i cuccioli da poco messi al mondo dalle femmine.

Allarme fame in Grecia

Allarme fame in GreciaLa foto mostra cittadini di Atene che trasportano sacchi di patate a buon mercato portate direttamente a prezzo di costo dai contadini greci: uno dei modi crescenti per far fronte al peggioramento della crisi finanziaria- Photograph: KeystoneUSA-ZUMA / Rex Features

Storie di solidarietà mi giungono da Victoria Prekate, una insegnante e psicologa della scuola superiore che riporta come lei e suoi colleghi nelle scuole di Atene stiano rispondendo alla situazione: “È un segreto condiviso tra gli insegnanti di ginnastica, da un po’ di tempo a questa parte, il fatto che non si aspettino più che i ragazzi la facciano, perché molti di loro sono sottonutriti e hanno giramenti di testa.

Gli insegnanti devono essere discreti, perché i ragazzi che non hanno il privilegio di una alimentazione adeguata, non desiderano essere scoperti agli occhi dei loro compagni. Nella mia scuola precedente, gli insegnanti si sono organizzati fra di loro per dare del denaro alla mensa scolastica, perché questa potesse dare degli snacks a questi ragazzi, senza metterli in imbarazzo.

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