Società

Quanti si drovranno ancora suicidare prima di mettere sotto inchiesta le banche?

Antonino De MasiRecentemente nel nostro Paese stanno avvenendo fatti drammatici di gente che, colta dalla disperazione e dallo sconforto, si toglie la vita. Tanti suicidi, dei quali molti imprenditori medio-piccoli che di fronte alla crisi hanno pensato di farla finita, spinti a ciò da problematiche finanziarie, fiscali, dalla stretta creditizia ed a volte da discutibili indebitamenti bancari.

La disperazione ha portato e porterà alla luce dei risvolti che in molti sino ad oggi hanno fatto finta di non vedere, e voglio cercare di ragionare analizzando fatti concreti per capire se quanto è avvenuto e sta avvenendo è figlio di casualità, di anomalie di un sistema che funziona, o invece il freddo risultato di un sistema che punta a trasferire ricchezza dai tanti cittadini, ai pochi, gestori del potere.

Prendo lo spunto, per un utile confronto, della recente inchiesta della Guardia di Finanza sull’aumento dei costi del carburante, per verificare se dietro vi sia una normale crescita dei costi industriali oppure una pura speculazione che porta all’arricchimento delle compagnie petrolifere. È semplice capire che il controllo della filiera del prezzo porterà a fare chiarezza in un settore nel quale pochi centesimi al litro di differenza vogliono dire miliardi di euro di ricchezza trasferiti a favore delle grandi lobby di potere.

Io mi occupo di banche ed il mercato creditizio, a differenza di quello merceologico, è vincolato e tutelato da norme molto severe; il fine pubblico del mercato creditizio non può sfuggire a nessuno, nemmeno a chi è colto da interessate amnesie come il Presidente dell’Abi, il quale ha affermato che le banche sono imprese private senza alcun interesse pubblico: evidentemente distratto dai problemi della sua banca, dice cose fuori luogo.

Per Mario Monti le fondazioni bancarie sono associazioni benefiche per cui non devono pagare l'Imu

Governo MontiLe fondazioni bancarie non pagheranno l’Imu, la tassa sugli immobili.

Lo hanno deciso le Commissioni Bilancio e Finanze del Senato, che hanno bocciato un emendamento al dl fiscale.

Le Commissioni hanno votato in conformità alle indicazioni del governo.

L’esecutivo, come ha riportato il senatore Lannutti, aveva espresso parere contrario all’emendamento con una motivazione che ha dell’incredibile:

“le fondazioni sono associazioni benefiche”

Eh sì. Per il governo Monti le fondazioni bancarie sono enti di beneficenza. Un po’ come le varie Onlus sparse nel Paese, da quelle che assistono i disabili a quelle che portano un pasto caldo agli anziani. Le fondazioni bancarie fanno beneficenza, quindi.

E per loro niente Imu: esenzione totale.

L'Iran non verrà attaccato quest'anno perché Israele ha fallito la simulazione di guerra

IranUna fallita simulazione di guerra ha lasciato gli Israeliani di stucco.

Il piano israeliano di attaccare l'Iran è stato rimandato alla primavera del 2013, a seguito di una simulazione di guerra che ha mostrato che l'Iran potrebbe uccidere 200 Americani con un solo colpo di missile, secondo un rapporto del corrispondente di Haaretz (testata israeliana ndt) Amir Oren.

“Alle 8:58 P.M. di martedì, la guerra di Israele del 2012 contro l'Iran è giunta ad una quiete. I piani capricciosi per un enorme attacco aereo sono regrediti. La guerra potrebbe non essere stata cancellata, ma certamente è stata posticipata. Almeno per un attimo, possiamo cantare a gran voce: non accadrà quest'anno. Fino a comunicazione contraria, il Flight 007 dell'aeronautica israelina non decollerà", Scrive Oren.

All'inizio di questo mese, fu anche riportato che Israele si era mostrata d'accordo sul rinunciare ad un attacco sugli impianti nucleari iraniani, in questo anno, in cambio del "dono" dagli USA di equipaggiamento militare, incluse le bombe bunker-busting e gli aerei da rifornimento.

Pagine