Anna Ermanni

Il legame tra l'aria condizionata e il riscaldamento globale

Il legame tra l'aria condizionata e il riscaldamento globaleGli impianti di aria condizionata generano un circolo vizioso che contribuisce in modo discreto ma crescente al riscaldamento globale.

In Cina, India e Indonesia il mercato ha introdotto questi prodotti in maniera che siano facilmente acquistabili da tutta la popolazione per cui, nei prossimi decenni, miliardi di nuovi condizionatori d'aria verranno installati in queste due grandi nazioni. La tendenza interesserà tutto il mondo.

Queste apparecchiature consumano molta elettricità, un'energia prodotta principalmente in centrali a carbone o gas con una conseguente emissioni di gas serra, responsabili dell'innalzamento delle temperature.

Secondo un rapporto pubblicato dall'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE),(1) a meno che non ci sia un cambiamento radicale nella tendenza, si prevede che le emissioni di anidride carbonica, relative ai condizionatori d'aria, saranno quasi il doppio tra il 2016 e il 2050.

Si stima che la quantità aggiuntiva di anidride carbonica che verrà rilasciata nell'atmosfera sarà di circa 1.000 milioni di tonnellate all'anno, il che equivale ad aggiungere un'Africa attuale al pianeta.

Il Giappone eseguirà la prima operazione cardiaca al mondo con cellule staminali

Il Giappone eseguirà la prima operazione cardiaca al mondo con cellule staminaliIl governo del Giappone ha approvato oggi l'uso di cellule di pluripotenza indotta (iPS) in un'operazione cardiaca, che sarà effettuata da una squadra dell'Università di Osaka e sarà la prima del suo genere al mondo. Il team di ricerca, guidato dal professor Yoshiki Sawa,(1) ha fatto sapere che l'operazione consisterà nel far aderire nel cuore di un paziente, con un'insufficienza cardiaca grave, una fascia di muscolo creata da questo tipo di cellule staminali in modo che l'organo recuperi il suo corretto funzionamento. La notizia è stata pubblicata dal quotidiano 'Japanese Times' online.(2)

Questa sarà la prima sperimentazione clinica al mondo sull'uso di iPS in un cuore, dopo che nel 2014 un gruppo guidato dal centro di ricerca statale di Riken ha effettuato con successo il primo intervento umano con queste cellule, un trapianto retinico in un paziente anziano con degenerazione maculare.

A differenza del trapianto retinico, in cui sono state utilizzate le cellule iPS del paziente, in questa nuova operazione cardiaca, verranno utilizzate quelle di un donatore e il volume richiesto di cellule sarà maggiore, il che aumenta il rischio di rigetto e altre complicanze. I ricercatori dell'Università di Osaka intendono eseguire l'operazione entro la fine dell'anno.

Dopo l'intervento, il team stabilirà un periodo di un anno per monitorare la sicurezza del trattamento e la possibile comparsa di effetti avversi.