Fantapolitica

Politica in Italia: con Gentiloni il quarto governo NON ELETTO dal popolo

Paolo GentiloniCon Paolo Gentiloni premier l’Italia raggiunge nuove vette: avrà il quarto governo NON eletto dal popolo.

Questa affermazione farà insorgere i cani da guardia di questo sistema marcio con frasi come “Non sono gli elettori a scegliere il governo, ma il Presidente della Repubblica”.

Ufficialmente è così, ma nei fatti da almeno dieci anni ogni partito dichiara chi sarà il premier in caso di vittoria alle elezioni.

E dando l’incarico ad un nuovo premier senza passare dal voto, il presidente Sergio Mattarella sta negando alle forze politiche la possibilità di proporre un candidato premier forte del sostegno degli elettori.

Soprattutto in un momento come questo, in cui la rappresentanza parlamentare non esprime la volontà popolare, il presidente della Repubblica ha il dovere di sciogliere le camere e indire nuove elezioni. (Dopo aver risolto il problema della legge elettorale, aspettando che la Consulta si esprima).

Ma il mondo è alla rovescia a causa della disinformazione dei media, che stravolgono la realtà.

Nuova norma Ue che prevede stipendi d'oro senza dover fare niente

Sprechi UESpesso usiamo il termine "parassita" per descrivere i burocrati comunitari e l'uso di questo sostantivo non è casuale perché questi signori, mentre chiedono - anzi, impongono - sacrifici ai cittadini, non esitano a pretendere retribuzioni e benefici che i normali cittadini di tutti gli stati che compongono la Ue possono solo sognare.

E se salari, diarie e pensioni ultragenerose non sono abbastanza, adesso i parassiti di Bruxelles possono ricevere anche generosi stipendi senza dover fare niente. Nel senso letterale dell'espressione.

A tale proposito la settimana scorsa la Commissione bilancio del parlamento europeo ha passato una norma che prevede che ogni dirigente appartenente al comitato economico e sociale europeo può chiedere di essere messo in aspettativa per un massimo di 5 anni in attesa di arrivare all'età pensionabile e essere pagato per un massimo di 20mila euro al mese - ma mai meno di 100.000 l'anno - per tutto questo periodo!

Al momento c'è già un dirigente Ue che rispetta questi criteri e può iniziare a guadagnare 100.000 euro all'anno senza fare niente in attesa della pensione e in aggiunta questo signore riceverà anche altri bonus.

Sotto inchiesta le 4 mln di firme per rifare il referendum Brexit

Sotto inchiesta le 4 mln di firme per rifare il referendum BrexitA poche ore dal referendum che in Gran Bretagna avrebbe sancito l'uscita della stessa dalla U.E., sulla piattaforma di petizioni del governo britannico è comparsa una petizione per annullare il referendum e rifarne un secondo.

Ovviamente la ridicola iniziativa ha suscitato feroci ironie sul web ("E se al secondo turno vince il “Remain”, fanno la “bella” oppure vanno ai rigori?"), e qualcuno si è divertito a proporre sulla stessa piattaforma, provocatoriamente, altre petizioni (esempio geniale: “Ridisputare la battaglia di Hastings del 1066 perché non sono soddisfatto del risultato”).

I moderatori della piattaforma hanno comprensibilmente bloccato queste iniziative provocatorie, però è incomprensibile che abbiano lasciato quella originale che vorrebbe un secondo referendum... e dico “incomprensibile” perché non esiste nulla di più sovversivo ed antidemocratico di un'iniziativa che voglia “democraticamente” sovvertire i risultati di una voto popolare, giusto o sbagliato che sia.

A parte queste sacrosante perplessità, altre ne sorgono sulle modalità con cui questi voti vengono raccolti, con la possibilità di chiunque (da tutto il mondo) di intrufolarsi per votare, spacciandosi per un cittadino britannico.

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