Sicurezza e tecnologia, non solo biometria

Sicurezza e tecnologia, non solo biometriaLa sicurezza è una questione e una problematica che riguarda un numero di persone sempre più vasto e ampio. Spioncini digitali, telecamere di videosorveglianza dotate di wifi o infrarossi: questi strumenti fanno capire che la tecnologia ha fatto a dir poco passi da gigante. E si può affermare che il tutto e in continuo sviluppo e in costante evoluzione.

Insomma, non ci si ferma davvero mai. Basti pensare alla biometria, che oramai sta sempre più scalando le gerarchie, come dimostra uno studio pubblicato su Foggiaefoggia.com.

Il riconoscimento facciale, dell’iride e le impronte digitali vengono infatti utilizzati in tantissimi campi, con molteplici compiti e funzioni. Sono davvero semplici e rapidi da utilizzare: basta semplicemente fissare un determinato punto per alcuni secondi. Questa tecnologia viene applicata nei sistemi di prevenzione del crimine per identificare gli individui in una folla, per esempio, ma il suo utilizzo si diffonderà e sarà più del tipo one-to-one. Difatti il riconoscimento facciale viene utilizzato sempre più per l’accesso sicuro agli edifici e ai luoghi di alta sicurezza, oltre ai casinò.

Il rapporto tra tecnologia e sicurezza non si ferma alla biometria

Un ulteriore esempio è rappresentato dal Nfc (Near Field Communication).

Si tratta di un’evoluzione della tecnologia RFID. Si può tranquillamente dire che il telefono cellulare è oramai diventato un dispositivo efficace e capace di accedere ai sistemi di sicurezza. Apple, Google e Samsung producono smartphone con NFC e non saranno gli unici. Al di là delle applicazioni personali come l’instant messaging e le telecamere, l’apertura delle portiere dell’auto e il pagamento dei trasporti pubblici, nel futuro includeranno funzioni corporative e di sicurezza come l’identificazione, il controllo degli accessi, la registrazione delle “entrate ed uscite” e tanto altro. E il tutto a portata di mano e senza dover effettuare un ulteriore acquisto e una spesa in più. Il futuro passa davvero da qui.

Il legame tra sicurezza e tecnologia vive anche in un momento che è parte integrante della nostra quotidianità, ossia quello dei trasporti. Un esempio può essere rappresentato da i nuovi treni che circoleranno a breve in Umbria, denominati TAF (Treni ad alta frequentazione). Da luglio infatti le telecamere a visione incrociata verranno installate sui convogli. L'obiettivo è quello di far crescere la security e la sua percezione a bordo.

Il sistema consente di trasmettere sui monitor di bordo le immagini in sequenza di tutte le telecamere presenti sul convoglio per una visione incrociata, che trasforma il treno in una sorta di open space, infondendo in tutti i passeggeri un maggior senso di sicurezza. La tecnologia adottata è di assoluta avanguardia e interamente made in Italy.

Insomma, tutto è davvero in continua evoluzione. Perché non si può rimanere indietro.

Fonte: Foggiaefoggia.com

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