La peculiarità del radicamento

Nelle arti marziali esiste una pratica chiamata radicamento.

In pratica consiste nel visualizzare una forza che ci connette direttamente al suolo, come se avessimo delle radici che si approfondiscono nel terreno.

Piano piano con la pratica si aggiungono spinte leggere, e si acquisisce la struttura di albero profondamente ancorato anche con i rami (braccia o torace) sbattuti dal vento.

Ma si nasconde anche un'altro enorme punto di forza.

La forza che deriva dai potenti muscoli delle gambe e dalla situazione di azione-reazione che si viene a creare con il suolo.

La massima pressione sul pavimento conferisce un ulteriore aumento di forza.

Dobbiamo capire infatti, in modo molto profondo, che il corpo non è costituito da pezzi scollegati e funzionanti indipendentemente, ma che siamo un sistema.

E così come il funzionamento degli organi è fortemente interrelato, così anche il funzionamento dei muscoli dipende dall'insieme della tensione muscolare esercitata nel corpo.

Se impariamo ad utilizzare una tensione sinergica dei muscoli del corpo ogni volta che eseguiamo una performance avremo sempre dei risultati straordinari... in modo efficiente e senza folli ripetizioni ad esaurimento.

Fonte: 100salute.it (sito chiuso)