Archive - Lug 2016

Luglio 12th

La solitudine mette in pericolo la salute

SolitudineSolitudine e sensazione di isolamento provate da molti adulti aumenterebbero del 14% le probabilità di morire prematuramente, oltre ad abbassare notevolmente le difese immunitarie dell’organismo

Nonostante i ricercatori sappiano da tempo che la solitudine, e in particolare la sensazione di isolamento dalla società percepita da molti adulti, ha conseguenze importanti sulla salute dell’individuo, i meccanismi cellulari che sono responsabili di questo fenomeno non erano fino ad ancora chiari finora.

Qualcosa in più al riguardo lo suggerisce oggi uno studio condotto da John Cacioppo della University of Chicago e il suo team di psicologi, che ha mostrato come la solitudine possa portare a un aumento del 14% delle probabilità di morte prematura e ha fatto luce su come faccia scattare delle reazioni psicologiche in grado, essenzialmente, di farci ammalare.

La ricerca, pubblicata su Pnas, mostra che l’isolamento porta il corpo a rispondere con un tipo di reazione chiamata “combatti o fuggi” un meccanismo psicologico che viene solitamente usato dall’organismo quando si percepisce un pericolo immediato. Questo, alla lunga, può danneggiare la produzione dei globuli bianchi.

Luglio 11th

Il cibo giusto per mantenersi giovani

Mantieniti Giovane Mangiando - LibroAffrontare le infiammazioni ed altri processi d’invecchiamento per una vita lunga e sana - Include oltre 100 ricette antinvecchiamento

Il giusto mix di dati scientifici e consigli pratici che vi permetterà di cambiare le cose da oggi! (Dale Finnock - The Medicinal Chef)

Non si può sfuggire al processo di invecchiamento, ma lo si può rallentare. Aiutandovi a identificare e affrontare le aree problematiche che accelerano il tasso di invecchiamento, questo libro rivela come avere più energia, dormire meglio, essere più snelli, evitare o ritardare le condizioni degenerative legate all'età tipica nella vostra famiglia e, in generale, a vedersi e sentirsi più sani nel vostro 30°, 40°, 50°, 60° anno di età e oltre.

Scritto da nutrizionisti riconosciuti e premiati, il libro mostra come manipolare la vostra dieta, indica integratori e stile di vita opportuni per rafforzare i sistemi del corpo, e che sono essenziali per vivere a lungo ed in buona salute - sistemi come l'infiammazione, la disintossicazione, il metabolismo dei carboidrati e la risposta allo stress.

Esso comprende piani d'azione per specifiche aree di interesse, per aiutare a concentrarsi sul proprio obiettivo individuale; se questo è ridurre il dolore, migliorando le ossa e le articolazioni; facilitando la menopausa; la perdita di peso; rivitalizzando la pelle, o riducendo l'infiammazione cronica interna, che è il precursore della maggior parte delle malattie legate all'età.

Luglio 10th

L’odiosa “caccia in scatola”

Foto ricordo...Nei paesi africani nei quali è consentita la caccia, il turismo collegato ad essa funziona a piena velocità. Il Sudafrica offre accanto al tradizionale trofeo di caccia una variante ancora più crudele: il “canned hunting” ovvero la caccia in scatola (in pratica una caccia da dietro un recinto), in cui gli animali vengono serviti ai loro cacciatori su un piatto d'argento.

Ian Michler è uno studioso di scienze naturali sudafricano che vuole informare il pubblico e le autorità su una fiorente sottospecie del trofeo di caccia, tanto in voga in Africa: la caccia in scatola, finalizzata principalmente alla fauna selvatica e in particolare al re degli animali, al leone.

La Protezione Svizzera degli Animali (PSA) ha incontrato Ian Michler per capire cosa è e come funziona questa pratica.

“La caccia in scatola è totalmente diversa dal trofeo di caccia o dalla caccia grossa tradizionale. Nella caccia tradizionale, che i cacciatori considerano equa, gli animali braccati in natura sono in movimento e hanno una minima possibilità di scamparla. Pertanto, il cacciatore non ha alcuna garanzia di portarsi a casa un trofeo. Al contrario, nella caccia in scatola il cacciatore ha la certezza del trofeo”.

Gli animali utilizzati per la caccia in scatola sono nati e allevati in cattività. In tal modo le leonesse restano sempre e presto gravide e partoriscono continuamente cuccioli che sono tolti subito dopo la nascita alle loro madri e svezzati da persone.

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