Archive - Lug 29, 2016

La Svizzera non teme il brexit

I giornali di regime italiani non fanno che ripetere che l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea porterà miseria e catastrofi di ogni genere. A distanza di più di un mese, però, non è la Gran Bretagna a soffrirne, piuttosto l'Italia, le cui banche sono sull'orlo del fallimento, l'economia già stagnante adesso peggiorerà nel 2017 col Pil in caduta di uno 0,5%, la disoccupazione ancora altissima aumenterà e il reddito pro capite che è più basso oggi del 1998, prima dell'entrata dell'Italia nell'euro non potrà che abbassarsi ancora.

Ma cosa ne pensano gli industriali di questo referendum che ha portato la Gran Bretagna fuori dalla Ue? In Italia per ora nessuno ha fatto un sondaggio - perchè darebbe risposte apocalittiche per il governo - ma nel Canton Ticino, in Svizzera, tale consultazione ha avuto luogo e i risultati sono sorprendenti.

Il presidente del CdA della Sintetica SA di Mendrisio, Luca Bolzani, per esempio è convinto che ci saranno conseguenze positive. La sua industria farmaceutica, presente in Ticino dal lontano 1921, ha aperto una filiale a Londra nella primavera di quest'anno, senza considerare che la Brexit potesse essere un'ipotesi realistica.