Archive - Lug 2, 2016

Eugenio Benetazzo: riflessioni sul Brexit

Eugenio Benetazzo: riflessioni sul blrexitVi ricordate quando è caduto il muro di Berlino, un evento che ha dato avvio alla fine del comunismo e dell’Unione Sovietica: in qualche modo il fenomeno Brexit impatta su tutto il mondo con una dinamica similare, se non peggiore.

Inutile far finta di niente, nonostante i vari proclami istituzionali ex post esito, se dovessi scommettere sulla fine dell’Unione Europea nei prossimi tre anni andrei giù pesante con il carico da novanta. Ha ragione Soros, il progetto di coesione europea, al momento, si può considerare naufragato ed il tanto ostracizzato dissolution risk è più che mai dietro l’angolo.

Francia, Finlandia, Austria, Olanda, Ungheria e magari anche Italia, si sprecheranno nei prossimi diciotto mesi i tentativi di emulazione da parte di altre nazioni con altrettanto esito analogo. Chi preoccupa maggiormente è proprio la Francia il prossimo anno, con un nuovo governo verosimilmente di stampo nazionalista il cui obiettivo è proprio la rottura istituzionale con questa Europa.