Archive - Mar 15, 2016

Intervista a Solange Manfredi: la strategia della tensione in Italia

Solange ManfrediSolange Manfredi è una giurista, ma non solo. Da anni si occupa di analizzare con un metodo storico i meccanismi psicologici usati per condizionare le popolazioni.

Ha raccolto le sue ricerche nel libro Psyops che spiega le operazioni psicologiche attuate in Italia.

Dopo gli attentati del 13 novembre, l’Europa è crollata in un clima di paura. Abbiamo chiesto a Solange Manfredi di spiegarci perché.

1. Nel libro “Shock Economy”, Naomi Klein parla dell’utilizzo di eventi traumatici come gli attentati per incutere timore nei cittadini e indurli a cedere parte delle loro libertà. Le sembra che stia avvenendo questo processo dopo la strage di Parigi del 13 novembre e la crescita del pericolo terrorismo?

Da molto tempo c’è la precisa volontà di scatenare la paura nella popolazione. Si può vedere ovunque. Facciamo un esempio banale: la televisione. “Non c’è una cosa che sia positiva. A parte i telegiornali che devono dare notizie e magari non sono sempre positive, se guardiamo le trasmissioni di approfondimento siamo arrivati a dei livelli assurdi. Parlano solo più dell’ISIS e di feroci terroristi. Poi decidiamo di passare ai documentari e troviamo Chi diavolo ho sposato, Anatomia di una mente criminale, Nightmare Next Door. Poi finalmente ci rilassiamo con una serie televisiva: Criminal Mind, Dexter, Bonds. Oggi non abbiamo neanche un minuto di televisione che non sia violenza pura o, per lo meno, aggressione. Anche nelle trasmissioni di cucina c’è un’aggressione verbale, una violenza psicologica paurosa. Tutto questo è assolutamente voluto.”