Archive - Mar 13, 2016

In futuro il nostro cervello potrà diventare come una chiavetta USB

In futuro il nostro cervello potrà diventare come una chiavetta USBChi non ha mai sognato di addormentarsi e svegliarsi carico di ogni tipo di conoscenza?

Chi non ha mai sognato di imparare senza dover sudare sui libri, ma con un semplice sistema di “implementazione di capacità”, se così si può dire?

Se fino a ieri questa era soltanto materia per film di fantascienza come Matrix, oggi grazie allo sviluppo e al progresso della ricerca e della tecnologia, potrebbe diventare realtà. I ricercatori degli HRL Laboratories, con sede in California, dicono di aver trovato un modo per amplificare l’apprendimento tramite alimentazione del cervello.

In altre parole, proprio come nel classico di fantascienza The Matrix, imparare potrebbe richiedere uno sforzo minimo come quello di addormentarsi.

Gli studiosi sostengono di aver sviluppato un simulatore che può alimentare le informazioni direttamente nel cervello di una persona e insegnare loro nuove competenze in un breve lasso di tempo.

Essi credono che potrebbe essere il primo passo nello sviluppo di software avanzati, imitando per l’appunto quello che per il momento è solo fantasia dei registi.

Guarda la simulazione degli scienziati

Come?

In California si possono comprare neonati

Neonati in venditaLegge shock appena approvata in California. Da febbraio 2016 potranno essere acquistati bambini appena nati.

Ad approvare la legge, è il ministro Abel Ainseberg, che con un gruppo di costituzionalisti e medici, ha scritto la legge, poi approvata dal Parlamento intero con 500 voti favorevoli e 250 contrari. Ben il doppio dell’aula parlamentare californiana si è espressa a favore del provvedimento.

“Molte mamme, non possono o semplicemente non hanno voglia di mantenere i propri figli.

Adesso avranno l’opportunità di monetizzare permettendo a chi ne avrà i requisiti, di acquistare neonati. Ovviamente acquistare è un termine molto forte, ma è così che avverrà, nei fatti, la cosa.

La madre naturale imporrà il prezzo al proprio neonato e la famiglia interessata tratterà solo con lei, proprietaria del figlio.

Questa legge agevolerà le pratiche di adozione, spesso, purtroppo, rivelatesi inefficaci e di troppa lunga durata per i bambini.

Ma basta parlarne, la legge ovviamente farà discutere il mondo intero, ma è un atto di civiltà dovuta e finalmente questa legge riempirà un buco troppo vasto finora scoperto”. Queste le parole del premier.