Archive - Ott 2016

Ottobre 31st

Obama, premio Nobel per la Pace 2009, è in guerra in almeno 5 paesi

Obama, premio Nobel per la Pace 2009, è in guerra in almeno 5 paesiI due principali candidati alla presidenza americana, così come i giornalisti che coprono l'elezione e moderano i dibattiti, stanno attivamente cospirando per evitare di parlare del fatto che gli Stati Uniti sono in guerra in almeno cinque paesi contemporaneamente: Iraq, Siria, Yemen, Libia e Somalia scrive Damon Linker su The Week.

Nei primi due dibattiti presidenziali, il coinvolgimento statunitense nella guerra civile siriana è stato brevemente discusso, così come in termini vaghi si è parlato dell'ISIS e dell'accordo nucleare con l'Iran e del ruolo della Russia in Europa orientale e in Medio Oriente; della Libia, invece, si è parlato principalmente al passato, concentrandosi sull'intervento del 2011 nel deporre Muammar Gheddafi e il successivo attacco alle strutture governative americane a Bengasi un anno più tardi.

Ma il ruolo americano nel “consigliare” l'esercito iracheno “a poche miglia dietro le linee del fronte” mentre combatte per riprendere il territorio controllato dall'ISIS?

La “guerra segreta” contro i militanti di Al Shabab in Somalia?

Il supporto all'Arabia Saudita nella sua campagna nello Yemen? Gli attacchi aerei sulla città di Sirte sulla costa libica?

Ottobre 30th

Zygmunt Bauman: La teoria svedese dell’amore

Zygmunt BaumanIl regista italo-svedese Erik Gandini era balzato agli onori della cronaca con Videocracy, il documentario sul berlusconismo censurato dalla Rai nel 2009.

Un mese fa è tornato sul grande schermo con La teoria svedese dell’amore. Film di nicchia, si dirà. Invece piccolo grande documentario che ci immerge tra luci e ombre della società scandinava. Ebbene sì, non è tutto oro quello che è svedese. A partire dal 1972 fu rispettato quasi religiosamente il manifesto redatto dalla classe politica di allora che tratteggiava la famiglia del futuro: nessuna necessità d’interdipendenza tra gli individui.

Uomini e donne liberi dalle responsabilità per gli anziani, giovani indipendenti dai genitori al raggiungimento della maggiore età e anziani aiutati esclusivamente da efficienti quanto asettici servizi sociali. Uomini e donne autodeterminati per un’applicazione del socialismo unica nel suo genere. Impeccabile magari, ma al prezzo di sacrificare la felicità per garantire sicurezza e benessere economico. In realtà una delle più raffinate applicazioni dei dettami per una società globalizzata. Ma probabilmente più produttiva che consumistica.

Se vi chiedevate il perché dei numerosi suicidi e di certe leggendarie promiscuità sessuali non avrete una risposta diretta proprio su questi tratti culturali perché Gandini ci porta tutti ancora più giù: nel dna sociale svedese.

Ottobre 29th

Un business intoccabile chiamato "Cancro SPA"

Cancro SPA - LibroIl business intoccabile: le cose da sapere che possono salvarti la vita - Prefazione di Giuseppe Di Bella

Secondo lo storico della scienza e filosofo statunitense Thomas Samuel Kuhn, nessuna teoria nuova e rivoluzionaria, per quanto geniale e ricca di prove, può essere accettata dall’establishment medico-scientifico. Produce piuttosto una situazione di crisi, in cui la comunità cerca di negare o ridimensionare il fenomeno.

Ed è proprio quello che sta accadendo oggi: tutte le teorie che si scontrano con il paradigma ufficiale vengono sistematicamente demolite e i coraggiosi ricercatori che hanno continuato a portarle avanti sono stati personalmente attaccati, isolati, licenziati, indagati… Oggi la “Casta del Cancro” - interconnessa con Big Pharma - difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni!

Ogni anno, secondo i dati dell’OMS nel mondo intero oltre 15 milioni di persone sono colpite dal tumore. In Italia ogni giorno 1000 persone ricevono una diagnosi di tumore maligno. A questi si dovrebbero aggiungere i tumori epiteliali, che per le loro peculiarità biologiche e biochimiche è consuetudine considerarli separatamente. Sommandoli tutti il numero annuale delle diagnosi di tumore nel nostro paese supera le 400.000 unità: una vera e propria pandemia.

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