Archive - Apr 2015

Aprile 30th

Clarbruno Vedruccio crea uno scanner che vede i tumori

Clarbruno VedrucciCLARBRUNO VERDUCCIO COSTRUISCE UNA SONDA CONTRO LE MINE ANTIUOMO E SCOPRE CHE INTERAGISCE CON IL SUO CORPO. Un tubo lungo 30 centimetri che permette di scoprire i tumori non appena cominciano a formarsi.

Una sonda elettromagnetica che vede qualsiasi infiammazione dei tessuti. Un esame che dura appena 2-3 minuti, non è invasivo, non provoca dolore o disagi al paziente, e fornisce immediatamente la risposta. Un test innocuo, ripetibile all’infinito e senza togliersi i vestiti, che ha una precisione diagnostica come minimo del 70% ma, se eseguito da mani esperte, può arrivare anche al 100% di attendibilità.

Uno strumento rivoluzionario, poco ingombrante, portatile, che si può usare ovunque e che non necessita di mezzi di contrasto radioattivi, lastre fotografiche o altro materiale di consumo. Un’apparecchiatura che si compra, anzi si comprava, con 43.000 euro più Iva, contro i 3-4 milioni di euro di una macchina per la risonanza magnetica, i 2 milioni di una Pet e il milione e mezzo di una Tac, tutt’e tre con costi di gestione elevatissimi.

Allora chi e perché ha paura del bioscanner, nome commerciale Trimprob?

Non certo i potenziali pazienti, che potrebbero individuare per tempo la malattia. Non certo il ministero della Salute, che lo ha inserito nel repertorio dei dispositivi medici del Servizio sanitario nazionale. Non certo il professor Umberto Veronesi, che lo ha sperimentato nel suo Istituto europeo di oncologia di Milano e ne ha decantato la validità. Eppure la Galileo Avionica, società del colosso Finmeccanica, ha annunciato la chiusura della Trim Probe Spa, l’azienda che lo produceva e lo commercializzava, messa in liquidazione in quanto ritenuta non più strategica nell’ambito di un gruppo internazionale specializzato nei mezzi di difesa militare.

Aprile 29th

I conservatori Eu sono pronti per la guerra con la Russia

Sono pronti per la guerra con la Russia“Dobbiamo chiarire che si, vogliamo andare in guerra, per ciò che consideriamo principi esistenziali del futuro dell’Europa”, ha detto Freudenstein, Capo della Ricerca e Direttore dei Deputati del Wilfried Martens Centre for European Studies, la fondazione politica nonché think tank ufficiale dell’EPP (European People's Party)

23 Aprile, “il tempo per le chiacchiere [vis-à-vis con la Russia] e la persuasione è finito”. Cosi hanno detto i Parlamentari e il Vice-Presidente dell’EPP (European People’s Party) Jacek Saryusz-Wolski al meeting.

“Ora è il tempo di una dura politica, una realistica ed una concentrazione sulla difesa e la sicurezza, perché il fianco orientale della EU si sente minacciato vitalmente ed esistenzialmente”.

Secondo il Parlamentare rumeno Cristian Dan Preda, la maggioranza dei Rumeni crede che il Presidente Vladimir Putin non si fermerà finché non avrà unito la Russia alla Transnistria, la piccola repubblica che i separatisti sponsorizzati dai Russi hanno ritagliato dalla Moldavia, appena dopo il crollo della Unione Sovietica.

Roland Freudenstein, Capo della Ricerca e Direttore dei Deputati del Wilfried Martens Centre for European Studies, la fondazione politica nonché think tank ufficiale dell’EPP, ha espresso il suo rammarico che la prontezza ad entrare in guerra da parte della Europa, senza una opportuna discussione pubblica.

“Questo deve cambiare […] Dobbiamo chiarire che si, vogliamo andare in guerra, per ciò che consideriamo principi esistenziali del futuro dell’Europa”, ha detto.

Creato un prototipo di robot umanoide

Robot umanoideLa Hanson Robotics, La società che lavora alla realizzazione di robot dalle fattezze umane, è riuscita finalmente a creare un prototipo che interagisce con l’uomo.

Il progetto è stato presentato ad Hong Kong durante una fiera dedicata all’elettronica ed Han, il nome del robot, ha messo in mostra una serie di espressioni facciali che riprendono con dovizia quelle dell’uomo.

Dove riusciremo ad arrivare?

Quale sarà il futuro dell’umanità?

Il robot che interagisce con l’uomo

Pochi giorni fa ad Hong Kong, durante la Global Sources Electronics Fair, la Hanson Robotics ha presentato la sua ultima gemma; un robot di nome Han in grado di comunicare con l’essere umano.

Lo scienziato David Hanson, il fondatore della nota azienda, ha presentato la sua creazione al mondo.

Han interagisce perfettamente con l’uomo, mettendo in evidenza molteplici espressioni facciali.

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