Archive - Nov 30, 2015

Le strategie degli illuminati in Medio Oriente

Le strategie in Medio Oriente degli IlluminatiMentre le agenzie di intelligence occidentali sono state impegnate a supportare i teppisti di al Qaeda in Libia, Iraq e Siria; proteste autentiche sono iniziate, a ritmo sostenuto, in Bahrain, Arabia Saudita, Kuwait, Yemen e Algeria.

Il risultato definirà la geopolitica globale per il prossimo secolo.

Da quando il monopolio petrolifero Rockefeller / Rothschild ha scoperto petrolio nella regione, c’è stata una guerra per le risorse tra i leader nazionalisti regionali come Boumediene, Nasser e Mossadegh – che hanno combattuto affinché i profitti del petrolio rimanessero nelle mani della loro gente – e il cartello bancario degli Illuminati, che ha utilizzato il petrolio per lubrificare i meccanismi della sua impresa capitalista globale in continua espansione.

Israele ha servito come enforcer sionista nella regione, utilizzando la strategia del divide et impera per superare i movimenti popolari anti coloniali arabi. I lobbisti dell’AIPAC saranno presenti al Congresso questa settimana, nel tentativo di spingere gli Stati Uniti nel pantano siriano.

La storia si ripete oggi mentre i tentacoli dei media corporativi Illuminati cercano di equiparare le rivolte (controllate dagli Illuminati) in Bahrein, Yemen e Algeria, con quelle in Iran, Siria ed Egitto.