Archive - Nov 11, 2015

In Siria arma segreta russa genera una gigante bolla radio-elettronica

Armi russeRadar accecati, danni ai sistemi elettronici di gestione, così come un'interferenza alle riprese satellitari in una “bolla” dal diametro di 600 chilometri, riferisce uno dei generali della NATO alla rivista “Daily OSNet”.

Insieme al sistema di difesa aerea “S-300” a bordo dell'incrociatore russo al largo delle coste di Latakia, questi due sistemi costituiscono, per definizione del generale Philip Breedlove, comandante americano dell'Alleanza Atlantica in Europa, la “bolla russa” in Siria, scrive “Dailiy OSNet”.

A seguito del funzionamento di questo sistema, la NATO si è ritrovata di fatto accecata in un raggio di 600 chilometri a partire dal centro della base russa di Latakia. L'autore dell'articolo cerca di capire che tipo di arma segreta russa sia stata schierata in Siria. Si presume che abbia una tecnologia simile al sistema “Richag”, ma a quanto pare la sua funzionalità è molto più estesa. La versione tattica di questo sistema era stata presentata ai giornalisti lo scorso aprile in Russia.

Il sistema “Richag” è montato sull'elicottero “Mi-8MT”. Ora si sostiene che non esista alcun modo di neutralizzarlo. Le sue contromisure elettroniche sono studiate per accecare i radar, sonar ed altri sistemi di rilevamento con lo scopo di difendere gli aerei, elicotteri, droni ed altri sistemi di difesa terrestri e delle forze navali in un raggio di diverse centinaia di chilometri. “Richag” può essere montato su qualsiasi tipo di armamento delle forze armate, compresi elicotteri e aerei, così come sulle unità terrestri e navali.