Archive - Gen 2015

Gennaio 31st

Fmi: dati poco incoraggianti per l'eurozona

Fmi crisi eurozonaI parassiti di Bruxelles assieme ai giornalai di regime non fanno che ripetere che l'euro è stato un enorme successo anche se i dati ufficiali dimostrano il contrario. A tale proposito pochi giorni fa il Fondo Monetario ha rilasciato i dati relativi alla crescita economica dei vari paesi nel 2014 e i risultati sono sbalorditivi.

Infatti il paese sviluppato che ha avuto la crescita economica più elevata è stata la Gran Bretagna che ha visto la sua economia crescere del 2,6%.

Tale crescita si è dimostrata superiore a quella di USA e Canada i quali hanno visto la loro economia crescere del 2,4% e ovviamente è stata molto più alta dei paesi dell'area euro con la Germania che è cresciuta dell'1,5%, la Francia dello 0,4% mentre l'Italia ha avuto una crescita negativa del -0,4%.

Al di fuori dell'eurozona l'unico paese che ha avuto una crescita molto bassa è stato il Giappone con lo 0,1% .

Tali cifre spiegano da solo il fallimento della moneta unica e delle politiche di rigore imposte dalla Germania e dalla BCE e demoliscono tutte le menzogne sui presunti vantaggi della moneta unica anche perché non è certo un caso che la Gran Bretagna oltre ad essere fuori dall'euro è anche l'unico paese a non aver aderito al fiscal compact e quindi il suo governo e la sua banca centrale possono operare liberamente e questo spiega questa forte crescita del PIL.

Gennaio 30th

Gorbaciov: si rischia una guerra mondiale per colpa degli Usa

“Non posso più affermare che questa Guerra Fredda non ci porterà a una "Michail Gorbaciov - guerra fredda”.

“Ma hanno perso la testa?”. Gli “Stati Uniti ci hanno già trascinati in una nuova Guerra Fredda, tentando di dimostrare la loro idea di trionfalismo”. Sbotta Michail Gorbaciov, 83 anni, ultimo presidente dell'Urss, in un'intervista rilasciata all'agenzia di stampa Interfax e riportata dal sito Commondreams.org.

Non è la prima volta che l'ex segretario del Partito Comunista dell'Unione sovietica, passato alla storia per aver lanciato riforme come la perestrojka e la glasnost - che si tradussero nella fine dell'URSS e nella riunificazione della Germania - si mostra seriamente preoccupato per le tensioni geopolitiche legate alla crisi in Ucraina.

E, in particolare, a come l'Occidente sta gestendo la situazione.

Già nel novembre del 2014, aveva avvertito: “Il mondo è sull'orlo di una nuova Guerra Fredda”. Successivamente, aveva detto che “una guerra di questo tipo potrebbe scatenare un conflitto nucleare”, sperando che nessuno avrebbe “perso i nervi”.

L'ultimo suo avvertimento, arrivato poche ore fa, è ancora più spaventoso: “Cosa dobbiamo aspettarci? Purtroppo, non posso essere sicuro sul fatto che questa Guerra Fredda non si trasformerà in una Guerra 'calda'. Temo che (gli Usa) potrebbero prendere questo rischio”.

E ancora: "Tutto ciò che sentite riguarda le sanzioni contro la Russia da parte dell'America e dell'Unione europea. Hanno perso totalmente la testa?".

Gennaio 29th

Le proprietà salutari della vitamina D

Vitamina DLa vitamina D, una volta era legata solo alle patologie ossee come il rachitismo e l'osteoporosi, ora è riconosciuta come uno dei principali fattori per la salute umana.

In un articolo pubblicato dall'American Journal of Clinical Nutrition, Anthony Norman, esperto internazionale sulla vitamina D, identifica il potenziale della vitamina D per il contributo alla buona salute del sistema adattivo e immunitario, alla secrezione e la regolazione dell'insulina da parte del pancreas, alla regolazione cardiaca della pressione sanguigna, alla forza muscolare e all'attività cerebrale.

Si ritiene che quantità adeguate di vitamina D siano utili per ridurre il rischio di cancro. Secondo A. Norman, la carenza di vitamina D può influenzare 36 diversi organi del corpo umano. La carenza di vitamina D è associata ad una diminuzione della forza muscolare e ad un aumento del rischio di cancro al colon-retto, alla prostata e al seno nonché altri tumori importanti.

Uno studio indipendente indica anche che bassi livelli di vitamina D sono associati alla malattia di Parkinson. La maggioranza (55 per cento) dei pazienti con malattia di Parkinson nello studio avevano livelli insufficienti di vitamina D. Le nuove linee guida oggi consigliano di somministrare ai bambini 400 unità internazionali (UI) di vitamina D al giorno, a partire nei primi giorni di vita. “È stato dimostrato che questo potrebbe avere benefici sulla loro salute per tutta la vita", ha dichiarato il Dr. Frank Greer della American Academy of Pediatrics.

La vitamina D influenza 2000 dei 30000 geni presenti nel nostro corpo.

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