Archive - Ago 2014

Agosto 31st

Obama arriva in Europa per pianificare qualche guerra

Obama WARBarack Obama sarà in Europa il 3 settembre prossimo, ed è la seconda volta in tre mesi, fatto che non promette nulla di buono.

Motivo del viaggio è la riunione del vertice della Nato, in Galles, proprio tra due giorni, vertice nel quale Obama - filtrano indiscrezioni - vuole imporre agli alleati europei, italiani inclusi ovviamente, un suo personale "piano militare".

Secondo fonti dell'Amministrazione, è lo Stato islamico iracheno il principale bersaglio del piano di guerra, perché di questo si tratterebbe, che Obama vuole sia attuato coinvolgendo la Nato in prima persona.

Preoccupazione ulteriore della Casa Bianca è la comprovata impreparazione dell'Europa nei confronti della minaccia dei jihadisti con passaporto europeo che sono andati in Iraq a combattere per l'Isis, ma che possono in qualsiasi momento tornare negli stati europei di provenienza e sviluppare attacchi terroristici anche di vasta scala.

Il segretario di Stato USA John Kerry segretamente avrebbe già avviato da tempo consultazioni per dare corpo ad una alleanza militare occidentale (ovviamente con Paesi Nato) che vada quanto prima a combattere in Iraq e Siria.

Agosto 30th

La Russia costruirà stazioni spaziali in un cantiere orbitante

Vladimir PutinIl progetto del programma spaziale federale dell’Agenzia Roskosmos della Russia, prevede tra l’altro, la creazione di un cantiere orbitante per costruire stazioni spaziali di grandi dimensioni.

Il cantiere orbitale include una piattaforma nello spazio dotata di due bracci manipolatori posti in orbita attorno alla Terra.

L’obiettivo principale della nuova stazione sarà quella di costruire direttamente nello spazio, altre stazioni spaziali orbitanti, eliminando così limitazioni di peso e dimensioni.

Uno degli usi principali per la piattaforma sarà quella che riguarda la costruzione di veicoli spaziali interplanetari.

L’Agenzia Spaziale Russa “Roskosmos”, prevede di eseguire un progetto di cantiere orbitale in varie fasi e questo sarà presentato tra il 2016 e il 2025.

Quindi il governo della Russia vorrà presentare attraverso L’agenzia spaziale tale progetto nella stagione 2021, con la preparazione della documentazione tecnica per il 2022 e di eseguire i test a terra nel 2023.

Agosto 28th

La Russia prepara nuove pesanti sanzioni contro Usa e Ue

Contenzioso Vladimir Putin Usa e UeLo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, precisando che “si stanno esaminando ulteriori misure da approvare" se Ue e Usa continueranno a ricorrere a misure economiche contro Mosca.

Tra i possibili obiettivi l’importazione di auto straniere, farmaci e attrezzature sanitarie

Nuova puntata dello scontro a distanza tra Mosca e l’Occidente. La Russia si è detta pronta a rispondere in caso di nuove sanzioni per la crisi ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov all’agenzia Ria Novosti precisando che “si stanno esaminando ulteriori misure da approvare” se Unione Europea e Stati Uniti “continueranno a ricorrere alla politica non costruttiva e addirittura distruttiva” delle sanzioni.

Le possibili nuove sanzioni russe potrebbero colpire l’importazione di auto straniere, farmaci e attrezzature sanitarie, secondo alcune fonti governative citate da media russi. Nel primo caso sarebbero “graziate” le case automobilistiche estere che assemblano le vetture in Russia (non è il caso della Fiat-Chrysler), nel secondo prevale la prudenza per non compromettere la tutela della salute dei cittadini russi: molti diabetici hanno cominciato a fare le scorte di insulina occidentale.

Lo scorso 18 agosto il quotidiano economico Vedomosti anticipava che la Russia è pronta a bloccare le importazioni di autoveicoli dall’Ue e dagli Stati Uniti. Vedomosti citava fonti informate secondo cui la proposta di misure restrittive già inviata al presidente Vladimir Putin non sarebbe applicato alle auto straniere prodotte nelle fabbriche in Russia. Il 27 per cento delle auto vendute in Russia nei primi sei mesi dell’anno sono di importazione, così come il 46% dei camion e il 13% degli autobus. La Russia ha fino a ora bloccato le importazioni di alcuni prodotti alimentari da Ue, Usa, Canada, Australia e Norvegia.

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