Archive - Lug 2014

Luglio 31st

Riflessioni di Ron Paul sulla vergognosa propaganda anti-russa di Usa ed Europa

Vladimir Putin perseguitato“È molto difficile ottenere informazioni precise e così tutti si impegnano nella propaganda”

Dal tragico schianto di un aereo della Malaysia Airline nell'Ucraina orientale, i politici ed i media occidentali hanno cercato di trarre dal disastro il massimo vantaggio propagandistico, scrive Ron Paul.

È stata la Russia; è stato Putin, hanno detto. Il presidente Obama ha tenuto una conferenza stampa per dichiarare - ancora prima di un'indagine - che la responsabilità era dei ribelli filo-russi. Il suo ambasciatore alle Nazioni Unite, Samantha Power, ha fatto lo stesso al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - appena un giorno dopo l'incidente! Mentre i media occidentali si affrettano a ripetere la propaganda governativa, ci sono alcune cose che non sono state riportate, precisa Paul.

Non riportano che la crisi in Ucraina è iniziata alla fine dello scorso anno, quando i manifestanti sostenuti da UE e USA hanno rovesciato il presidente eletto ucraino, Viktor Yanukovich. Senza questo "cambio di regime", centinaia di persone non sarebbero state uccise nei disordini che ne sono seguiti e l'incidente della Malaysian Airlines non sarebbe avvenuto.

Luglio 30th

Boeing malese: il tempo passa e porta nuove verità

Boeing malese abbattuto dagli ucrainiMentre il tempo passa, le questioni sollevate dalla caduta del volo MH17 sono pesanti.

Ora, il noto giornalista statunitense Robert Parry, l’uomo che rivelò le operazioni illegali dell’era Reagan (Iran-Contra), ha appena pubblicato sul sito della sua fondazione (1) diversi articoli importanti, accusando l’esercito ucraino (2) e un misterioso “disertore” dell’esercito (3). Possiamo quindi tentare di riformulare tali interrogativi.

Perciò, dobbiamo prima sapere di cosa si parla.

1. Cosa ha causato l’incidente?

L’ipotesi più frequentemente citata si riferisce ad un missile SA-11/17 chiamato “Buk” in Russia. Nella versione M1 o M2 il missile ha una guida radar semi-attiva (SARH – Semi-Active Homing Radar), con una testata di 70 kg con 40/50 kg di esplosivo. L’esplosione del missile è attivata da una spoletta di prossimità. La distruzione del bersaglio è assicurata dalla combinazione di onde d’urto (più violente se più alta è la densità dell’atmosfera) e frammentazione. Va notato che se l’arma è perfettamente efficace contro un cacciabombardiere di 25-35 tonnellate, il Boeing 777 NCM delle Malaysian Airlines pesa 300 tonnellate. Per un confronto, il bombardiere strategico B-52 pesa solo 220 tonnellate, e poté essere distrutto nelle incursioni su Hanoi con missili SA-2 dalla testata di 200kg. Inoltre, questo permette di escludere il “Buk” dalla distruzione di un Antonov che volava a 6500m a 500 km/h. Infatti, questo aereo del peso di 25 tonnellate sarebbe stato completamente distrutto dal missile e il suo equipaggio ucciso. Altre fonti, soprattutto russe, riferiscono di missili aria-aria. Questi missili hanno testate da 7,5 a 60 kg. Si possono escludere i missili leggeri.

Luglio 25th

Boeing malese: nessuna reazione UE e USA ai dati forniti dalla Russia

Traiettoria boeing maleseIl 22 luglio la Russia ha ufficialmente consegnato tutti i dati di monitoraggio obiettivi riguardanti l’incidente che ha coinvolto il Boeing malese in Ucraina. Il passaggio è avvenuto all'indomani del briefing tenuto a Mosca in cui il Ministero della Difesa russo ha rivelato i dati delle strutture di monitoraggio russe che hanno coperto la regione di Donetsk prima dello schianto del Boeing.

Queste informazioni dell'esercito russo fanno pongono molte domande a Kiev. In particolare, cosa ha causato l’aumento di attività del radar ucraino prima e il giorno della tragedia e l'ordine di “cessare” dopo lo schianto? Che cosa hanno fatto nei pressi del territorio controllato dalle milizie le batterie ucraine di missili anti-aerei “Buk”, prima dello schianto e perché subito dopo sono state ritirate? Perché il SU-25 delle forze aeree ucraine era vicino al Boeing a una distanza tra i 3 e i 5 km poco prima del disastro e perché questo fatto è negato da Kiev?

Kiev non ha risposto alle domande di Mosca. Il capo del comando operativo dello Stato Maggiore dell’esercito russo Tenente Generale Andrej Kartapolov in un briefing a Mosca ha chiesto agli Stati Uniti che è di fondamentale importanza chiarire le circostanze del disastro dell'aereo.

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