Archive - 2013

Dicembre 7th

In un anno l’Amazzonia ha perso altri 2.766 chilometri quadrati di foreste

Disboscamenti AmazzoniaL’Amazzonia ha perso il 35 per cento di superficie in più tra agosto 2012 e luglio 2013.

L’area soggetta a deforestazione sarebbe stata pari a 2.766 chilometri quadrati secondo i dati preliminari del ministero dell’Ambiente brasiliano che si basano sulle immagini satellitari fornite dall’Agenzia spaziale nazionale. Una superficie più che doppia rispetto all’estensione della città di Los Angeles, negli Stati Uniti.

Guarda le foto dell’Amazzonia brasiliana di Spedizione selvaggia

Era dal 2009 che il tasso di deforestazione non aumentava in Brasile e la causa sarebbe da imputare soprattutto alle attività di taglio illegale. Le zone più colpite sono quelle di Amazonas, Parà, Mato Grosso e Maranhao.

Da parte sua, la presidente Dilma Rousseff ha confermato, numeri alla mano, l’impegno del suo governo contro la criminalità ambientale.

Dicembre 6th

La McLaren sta progettando auto sportive senza tergicristalli

McLarenSi tratta di una tecnologia già usata nell'ambito militare, per migliorare la visibilità dei cacciabombardieri, quella che vuole utilizzare la McLaren nelle sue auto sportive di alta fascia.

Nello stabilimento di Woking i vecchi tergicristalli verranno sostituiti con diffusori di onde sonore ad alta frequenza. Per motivi di concorrenza i dettagli non sono stati rivelati dalla McLaren. Tuttavia alcuni teorizzano che potrebbero essere degli emettitori di onde sonore ad alta frequenza e che verrebbero installati nei pressi del parabrezza o del lunotto.

Da questi emettitori una micro-vibrazione sui vetri sarebbe in grado di allontanare gocce d'acqua, insetti e fanghiglia.

McLaren Frank Stephenson, ideatore del progetto, ha spiegato al 'The Sunday Times' che in ambito militare questa tecnologia consente agli aerei di ultima generazione di non avere mai problemi di visibilità.

La McLaren potrebbe dotare gli ultimi modelli delle proprie auto di grossa cilindrata di questa tecnologia, ma non bisognerà certo sottovalutare il suo prezzo.

Dicembre 5th

Uno studio scientifico sostiene che l'universo è un'illusione

UniversoGli scienziati avrebbero trovato una prova ancor più evidente, la quale descrive che l’universo in cui viviamo è un’illusione, un ologramma di enormi dimensioni che ha ingannato tutti, andando a conciliare con il rapporto tra teoria della relatività e la fisica quantistica di Einstein.

In altre parole, potremmo vivere all’interno di una gigantesca proiezione in 3D, di quello che è in realtà uno spazio bidimensionale, simile ad uno schermo del cinema o un dipinto.

Oppure si potrebbe semplicemente immaginare l’esperienza di guardare un oggetto tridimensionale da diverse angolazioni e vederlo cambiar forma a seconda del punto di osservazione. Le nuove simulazioni sperimentali proposte dallo scienziato giapponese Yoshifumi Hyakutake e il suo team, presso l’Università Ibaraki in Giappone, affrontano le energie variabili dei buchi neri scoperti negli universi paralleli. Se ciò fosse confermato potremmo iniziare a sperimentare viaggi spazio-temporali, piegando l’universo su se stesso e passando da un universo all’altro attraverso un ponte temporale.

In fisica, il ‘principio olografico‘ è una proprietà descritta nella teoria delle stringhe. Rappresenta un volume di spazio cui le informazioni presenti possono essere codificate su un confine di spazio selezionato. Il principio olografico è iniziato con una prima osservazione termodinamica dei buchi neri.

Pagine