Archive - Gen 2013

Gennaio 31st

Le scie chimiche all'interno dell’aeroplano

Interno di un aereo civileSembra che ci sia una nuova bomba ad orologeria che si appresta ad esplodere nella già malandata industria dell’aviazione civile: si chiama “Sindrome aerotossica”.

Questa sindrome sarebbe il risultato della sistematica inalazione dell’aria che circola all’interno dei moderni aerei passeggeri. Ne soffrono infatti soprattutto piloti e assistenti di volo, che passano buona parte della loro vita all’interno di una cabina pressurizzata.

L’aria che si respira a bordo non può venire presa direttamente dall’esterno, poiché sarebbe troppo fredda, ed ha inoltre una pressione troppo bassa. È molto più comodo prendere quella che circola nelle turbine dei motori, che è già stata surriscaldata e portata ad alta pressione. In questo modo, basta convogliarla all’interno della cabina, e si risolvono sia il problema della temperatura che quello della pressione ambientale. (Normalmente l’aria delle turbine viene miscelata al 50% con quella già presente all’interno della cabina, che viene riciclata. Ma alla fine di ogni viaggio tutta l’aria che sarà stata respirata all’interno della cabina sarà stata comunque prelevata dalle turbine dei motori).

Naturalmente, l’aria da respirare viene presa dai compressori prima di venir mescolata al combustibile da bruciare (il termine tecnico è “bleed air”, cioè “aria che sgocciola”). Si tratta quindi, teoricamente, di aria perfettamente pulita, sottoposta ad alta pressione. Ma i compressori, per poter funzionare, devono essere lubrificati, …

Gennaio 30th

Operai lombardi disperati si recano nel Canton Ticino alla ricerca di un tozzo di pane

FrantalieriOgni giorno nei cantieri si presentano gruppi di 4-5 operai, provenienti da tutta la Lombardia, disposti a tutto per guadagnare qualcosa

L'edilizia ticinese ancora non frena. La crisi c'è ma per il momento non sembra aver morso violentemente. Basta girare qua e la per il cantone: gru, betoniere, muratori sono sempre all'opera. L'edilizia pubblica e privata, tra mille incertezze, sembrano garantire un buon volume di lavoro.

Girovaghiamo nel Mendrisiotto e ci imbattiamo in un cantiere di Genestrerio. Scambiamo quattro chiacchiere con il capocantiere. È italiano, come la maggior parte dei lavoratori edili attivi in Ticino. Da anni lavora per una storica impresa della regione.

Ci conferma che il lavoro c'è. Lui è impegnato da tre anni nella costruzione di alcune case private. Ne avrà fino a primavera. “Poi andremo da un'altra parte, c'è sempre qualcosa da fare. Forse ci sono meno costruzioni nuove, ma non possiamo lamentarci". Poi rivela un fatto non nuovo, ma che per le sue dimensioni sta diventando preoccupante. “Proprio dieci minuti fa ho dovuto mandare via quattro manovali che cercavano lavoro".

Gennaio 29th

Devi aprire un'impresa? Stai alla larga dall'Italia...

DubbioSecondo un rapporto diffuso qualche mese fa dalla Banca Mondiale, emergerebbe che nel nostro Paese è davvero difficile avviare una nuova iniziativa imprenditoriale e l'Italia, in questo ambito, si posizionerebbe addirittura dopo lo Zambia.

Sempre secondo quanto ci dice la Banca Mondiale, le difficoltà che si riscontrano nella creazione di un’impresa sarebbero attribuibili a taluni adempimenti amministrativi che, normativamente, chi avvia un’impresa deve assolvere, ed anche ai costi “amministrativi" per avviare la fase di start up.

Pur condividendo, in toto, quanto affermato dall'istituzione finanziaria, se è vero che in Italia è molto difficoltoso avviare un’impresa, altrettanto vero è che, in taluni casi, è molto difficile mantenerla e farla vivere.

Sebbene l'iniziativa imprenditoriale, almeno sulla carta, non sia negata a nessuno e pur esistendo non pochi cavilli burocratici da assolvere sia all'atto della costituzione, sia durante la vita dell'impresa, talvolta risulta impossibile esercitare un'attività per una serie di fattori che costituiscono la vera e propria discriminante dell'essere imprenditori.

In questo articolo mi limiterò a parlare di alcune problematiche fiscali che, secondo la mia opinione, costituiscono un vero disincentivo nel fare impresa, proponendomi di approfondire in seguito, con ulteriori articoli, altre tematiche comunque rilevanti ai fini del nostro ragionamento.

Pagine