Archive - 2012

Dicembre 6th

Bassi livelli di folati e di vitamina B12 nel sangue possono causare stati depressivi

DepressioneScarsi livelli di vitamina B12 e folati nel sangue possono aumentare il rischio di sviluppare sintomi di depressione melanconica, e anche la sindrome metabolica.

Dietro alla depressione, in particolare quella cosiddetta melanconica potrebbero anche esserci insufficienti quantità di folati e vitamina B12 nel sangue, secondo uno studio.

I ricercatori hanno voluto indagare, per la prima volta, come agiscono queste sostanze in queste due forme di depressione che, ricordano i ricercatori, hanno eziologie diverse e sono considerate due sottotipi diversi di depressione.

Lo studio, condotto dai ricercatori del Dipartimento di Psichiatria dell’Etela Savo Sud Hospital District in Finlandia ha coinvolto circa 3.000 adulti ambosessi al fine di osservare quali fossero gli effetti dei due diversi sottotipi di depressione e quale l’influenza su questi dei livelli di sostanze naturali come i folati e la vitamina B12.

«I risultati hanno implicazioni pratiche nella cura dei pazienti con sintomi depressivi – spiega il dottor Jussi Sepp-l- nel comunicato dell’University of Eastern Finland – Per esempio, può essere saggio evitare trattamenti farmacologici che causino un aumento di peso tra i pazienti con depressione non-melanconica, mentre i sintomi depressivo-melanconici possono richiamare uno sguardo ravvicinato circa la qualità della dieta del paziente».

Dicembre 5th

Canton Ticino invaso dai padroncini e distaccati italiani

FrontalieriÈ scattato l’allarme rosso

A fine anno potremmo trovarci con 20mila notifiche, quando l’anno scorso erano 15'300, cifra già ritenuta spropositata

La scorsa settimana, il Mattino della domenica ha dato in anteprima la notizia dell’ulteriore esplosione del numero delle notifiche di breve durata (meno di tre mesi), quelle che vengono staccate da ditte, padroncini, distaccati della vicina ed ex amica Penisola che entrano in Ticino a prestare la loro opera.

Le cifre sono non solo impietose, ma in sommo grado allarmanti. In pochi anni, il numero delle notifiche è passato da 7-8 mila alle 15'300 registrate nel 2011. Già queste 15'300 notifiche hanno fatto parlare parecchio, e giustamente. La Lega ha chiesto e proposto delle misure di contenimento scontrandosi con i consueti njet. Ebbene i dati del 2012 risultano ancora più allarmanti. Infatti i primi sei mesi dell’anno in corso hanno fatto conteggiare (dall’Associazione interprofessionale di controllo) 11mila notifiche. Contro le 9700 dello stesso periodo dell’anno precedente. Quindi, a fine anno e tirando le somme, potremmo tranquillamente finire col ritrovarci con 18-20mila notifiche.

Ora, è vero che l’edilizia in Ticino tiene. Ma in ogni caso, nulla giustifica simili cifre e simili incrementi. Già non si spiegavano i dati dello scorso anno, figuriamoci quelli del 2012. È quindi evidente che è in atto una sostituzione o soppiantamento che dir si voglia. Quel fenomeno, cioè, che la Lega aveva previsto con anni d’anticipo e puntualmente denunciato in tempi non sospetti.

Dicembre 4th

Lo stato italiano 'viene in aiuto' dei cittadini autorizzando mille nuovi giochi online

Giochi onlineForse è solo un esempio in più di un'Italia in cui si predica in un senso di marcia e si razzola nell'altro. È il Paese in cui i partiti della maggioranza chiedono liberalizzazioni, ma bloccano le gare sulle concessioni demaniali.

È l'economia dalla quale tutti dicono che lo Stato deve ritirarsi, mentre la Cassa depositi e prestiti (controllata dal Tesoro) moltiplica le sue iniziative a sostegno delle imprese. Va dunque capito Luigi Magistro, nuovo direttore generale dei Monopoli dello Stato, se per un attimo è parso applicare lo stesso doppio senso di marcia anche a oggetti banali come le slot machine.

Quegli strani ingranaggi si stanno forse ritirando dai bar sotto casa o dalle sale Bingo di quartiere, a tutela dei cittadini, ma hanno appena fatto il loro ingresso dalla porta principale in un posto che conosciamo anche meglio: casa nostra (e il nostro smartphone).

Aveva detto appena una settimana fa Magistro in un'intervista al Corriere : sulle slot machine «dovremo intensificare i controlli, ma anche ripianificare la collocazione, evitandone la presenza vicino alle scuole, ai luoghi di culto, agli ospedali»; semmai, ha aggiunto Magistro, bisognerà «concentrare la presenza nel territorio» e «limitare al massimo l'introduzione di nuovi giochi».

Detto fatto. È appena asciutto l'inchiostro su quelle frasi, che dall'altro ieri le slot machine sono entrate nelle case (benché Magistro avesse dimenticato di dirlo).

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